Arisa in gara a Sanremo 2026 con "Magica Favola": testo e significato del brano
Arisa in gara a Sanremo 2026 con "Magica Favola": testo e significato del brano Photo Credit: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
24 febbraio 2026, ore 21:10
Arisa salirà sul palco dell'Ariston sulle note di "Magica Favola"
Dopo la vittoria a SanremoLab nel 2008, che afferma Arisa nel panorama musicale italiano, nel 2009 arriva la vittoria tra le Nuove proposte al Festival di Sanremo con “Sincerità”. Torna sul palco dell’Ariston con “Magica Favola”.
IL SIGNIFICATO DI "MAGICA FAVOLA"
Con “Magica favola”, Arisa firma una ballata intima e profonda, divisa tra passato e presente. La cantante racconta un percorso personale che l’ha portata a superare la sofferenza legata alle relazioni sbagliate, per arrivare a una visione più ampia e consapevole dell’amore. Il brano diventa così un messaggio di maturità e rinascita, che l’artista definisce come un “abbraccio” a sé stessa e al pubblico.
GLI AUTORI DI "MAGICA FAVOLA"
di R. Pippa - M. Cantagalli - G. Anastasi - C. Frigerio
F. Dalè - M. Cantagalli
IL TESTO DI "MAGICA FAVOLA"
A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me
