Arrestato diciassettenne, accusato di progettare una strage a scuola; appartiene a un gruppo di suprematisti razzisti

Arrestato diciassettenne, accusato di progettare una strage a scuola; appartiene a un gruppo di suprematisti razzisti

Arrestato diciassettenne, accusato di progettare una strage a scuola; appartiene a un gruppo di suprematisti razzisti   Photo Credit: ANSA


30 marzo 2026, ore 10:02

Il minorenne è di Pescara, ma vive a Perugia. I suoi miti sono Breivik e gli assalti armati alle scuole americane. Su Telegram era in gruppo che vaneggiava di razza ariana e dintorni

PROGETTI CRIMINALI

Ha diciassette anni, è di Pescara ma vive a Perugia. Lo hanno arrestato perché sospettato di progettare una strage a scuola. Secondo gli inquirenti, stava lavorando alla fabbricazione di armi e di ordigni chimici. Tra il materiale sequestrato ci sono anche documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto in una chiara cornice di finalità terroristica.

DESERTO CULTURALE

Su Telegram il minorenne pescarese seguiva un gruppo suprematista che vaneggiava su razza ariana e dintorni. E sosteneva di voler replicare una strage come quella della Columbine School negli Stati Uniti. Gli vengono contestati i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che detenzione di materiale con finalità di terrorismo.

FABBRICAZIONE DI ARMI

Il minorenne, inoltre, cercava in rete informazioni anche sulla costruzione di armi in 3D e sulla preparazione del Tatp (perossido di acetone), sostanza nota per l'estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la "madre di Satana". Probabilmente il ragazzo non era altrettanto solerte nella lettura dei libri di storia. 

MITI CRIMINALI

Nel gruppo Telegram di cui faceva parte, 'Werwolf Division' si celebravano anche le 'gesta' degli autori dei cosiddetti mass shooting, le stragi di massa, come Brenton Tarrant, autore dell'attentato alle moschee di Christchurch, e Anders Behring Breivik, responsabile degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya nel 2011, elevati a "santi" per incentivare l'emulazione.

SETTE MINORENNI INDAGATI

L’inchiesta, coordinata dalla procura dei minori dell’Aquila, ha portato sotto indagine altri sette giovani ( anche loro minorenni), che vivono nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Indagati per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sono inseriti in un giro internazionale composto da gruppi e canali social di matrice neonazista e suprematista, particolarmente affascinati dalla violenza e dall'estremismo.


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