Autostrade per l’Italia in mostra in triennale: “Italia in movimento. Autostrade e futuro"

Autostrade per l’Italia in mostra in triennale: “Italia in movimento. Autostrade e futuro"

Autostrade per l’Italia in mostra in triennale: “Italia in movimento. Autostrade e futuro"   Photo Credit: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO


04 febbraio 2026, ore 16:00

Dal 7 febbraio il racconto dell’evoluzione della rete infrastrutturale

“Italia in Movimento. Autostrade e futuro” è la mostra che, dal 7 febbraio, apre al pubblico all’interno di Triennale Milano, proponendo una riflessione sul ruolo strategico delle infrastrutture autostradali come vie di accesso, connessione e accoglienza. Una rete capace di avvicinare e unire i viaggiatori ai grandi eventi come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Promossa da Autostrade per l’Italia e realizzata con il MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra – curata da Pippo Ciorra con Angela Parente – accompagna i visitatori in un percorso che intreccia storia, architettura, paesaggio e visione futura, rileggendo l’autostrada non solo come opera ingegneristica, ma come infrastruttura culturale e fattore abilitante della mobilità contemporanea. Visitabile fino al 22 febbraio, “Italia in Movimento. Autostrade e futuro” si propone come uno spazio di riflessione sul ruolo delle infrastrutture autostradali che garantiscono accessibilità ai territori e alle comunità.

CENTO ANNI FA LA PRIMA AUTOSTRADA

Il progetto espositivo nasce in occasione del centenario della costruzione della prima autostrada italiana e sviluppa una narrazione che mette in relazione lo sviluppo delle infrastrutture con i grandi momenti di mobilità collettiva. Attraverso materiali d’archivio, fotografie d’autore, mappe e contributi visivi, viene restituito il ruolo delle autostrade come reti di accesso che rendono possibile l’incontro tra territori, persone ed eventi, e come sistemi chiamati a confrontarsi con i temi della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della trasformazione del paesaggio.

LA STRUTTURA DELLA MOSTRA 

Il percorso della mostra si articola in quattro sezioni tematiche. La prima è dedicata alla costruzione della rete autostradale, intesa come infrastruttura capillare di connessione tra territori. La seconda esplora l’esperienza del viaggio come pratica sociale e culturale, legata all’evoluzione dei servizi e dei luoghi della mobilità, e arricchita dal contributo progettuale di alcuni tra i massimi esponenti dell’architettura italiana. La terza sezione presenta il paesaggio autostradale attraverso le fotografie di Iwan Baan, che raccontano il rapporto tra infrastruttura e territorio. L’ultima sezione guarda alla tecnologia e al futuro della mobilità, con le immagini di Emiliano Ponzi, che offrono una visione prospettica delle infrastrutture come elementi chiave per l’accessibilità e la mobilità dei grandi eventi contemporanei.

GIANA: " AUTOSTRADE VETTORI DI CRESCITA E COESIONE SOCIALE"

"Le infrastrutture autostradali – dichiara Arrigo Giana, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia - rappresentano molto più di una rete di collegamento. Sono vettori di crescita e coesione sociale per l’intero Paese. La presenza di Aspi a Milano Cortina 2026 ribadisce la centralità della nostra rete come asset strategico capace di connettere territori e grandi eventi internazionali. Con questa mostra intendiamo riaffermare il valore dell’autostrada come elemento di progresso culturale e di identità: un patrimonio condiviso che accompagna la trasformazione dell’Italia, sostenendone lo sviluppo economico e sociale attraverso l’innovazione".


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