Bimbo in attesa di un nuovo trapianto al Monaldi di Napoli, trasportato in un normale contenitore di plastica il cuore partito da Bolzano
Bimbo in attesa di un nuovo trapianto al Monaldi di Napoli, trasportato in un normale contenitore di plastica il cuore partito da Bolzano Photo Credit: Ansa: US/Bambino Gesù
15 febbraio 2026, ore 16:00
Il box è stato sequestrato nei giorni scorsi
Il cuore "deteriorato" trapiantato al bambino di Napoli, che ora versa in condizioni gravissime al Monaldi, sarebbe stato trasportato da Bolzano al capoluogo campano in un contenitore di plastica comune, a cui era stato applicato ghiaccio secco. E' quanto sarebbe emerso dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri del Nas, che indagano sul caso, coordinati dalla Procura di Napoli. Secondo una prima ipotesi, a causare il danneggiamento del cuore non sarebbe stato, in ogni caso, l'utilizzo del contenitore di plastica, al posto di un box tecnologico, bensì l'applicazione di ghiaccio secco (che raggiunge temperature di 80 gradi) invece di ghiaccio normale. Accertamenti del Nas di Trento sono in corso all'ospedale San Maurizio di Bolzano da dove è partito l’organo destinato al bimbo di Napoli operato il 23 dicembre scorso.
Bollettini medici con cadenza giornaliera
"Allo stato il piccolo paziente permane in lista trapianto fino a nuova valutazione". Così l'Azienda ospedaliera dei Colli, da cui dipende il Monaldi di Napoli. Per rendere note le condizioni del bimbo, che ha ricevuto un trapianto di cuore danneggiato, verrà diffuso un bollettino medico con cadenza giornaliera. "Le condizioni del bambino si presentano stabili, in un quadro di grave criticità. Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva sotto stretto monitoraggio assistenziale e strumentale e di consulenze specialistiche. Si ritiene necessario ribadire che il Polo di Cardiochirurgia dell'Azienda dei Colli è da sempre in rete con le principali strutture mediche del Paese che si occupano della materia. La Direzione, nel ribadire il proprio impegno ad assicurare trasparenza e collaborazione con le autorità ispettive e giudiziarie, garantisce ogni supporto necessario alle determinazioni clinico-terapeutiche ed assistenziali assunte dai medici curanti nell'esclusivo interesse del paziente", si legge nel comunicato sanitario diffuso nelle scorse ore dall'Azienda ospedaliera dei Colli.
