Brescia, bimbi aggrediti al parco: passante ferma il 29enne e lo consegna alla polizia

Brescia, bimbi aggrediti al parco: passante ferma il 29enne e lo consegna alla polizia

Brescia, bimbi aggrediti al parco: passante ferma il 29enne e lo consegna alla polizia   Photo Credit: ANSA/US POLIZIA


19 giugno 2026, ore 18:00 , agg. alle 18:21

Momenti di paura nell'area verde Guido Alberini. Decisivo l'intervento di un cittadino che ha bloccato l'uomo prima dell'arrivo degli agenti

Un pomeriggio di svago in un parco cittadino si è trasformato in pochi istanti in una vicenda che ha scosso profondamente Brescia. Nei giorni scorsi, all’interno del parco Guido Alberini, due bambini sono stati vittime di un’aggressione improvvisa da parte di un uomo di 29 anni, successivamente fermato e arrestato dalla polizia. L’episodio, avvenuto davanti a numerose famiglie presenti nell’area verde, ha provocato paura e momenti di grande tensione.

LA RICOSTRUZIONE DEGLI INVESTIGATORI

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane, cittadino nigeriano residente regolarmente in Italia, avrebbe avvicinato due minori senza alcun apparente motivo. Il primo bambino sarebbe riuscito a divincolarsi rapidamente e ad allontanarsi, evitando conseguenze più gravi. Diversa la situazione per il secondo piccolo, di appena tre anni, che sarebbe stato afferrato al collo e strattonato con forza. Le urla dei presenti hanno immediatamente attirato l’attenzione delle persone che si trovavano nelle vicinanze.

L'INTERVENTO DI UN PASSANTE

Determinante è stato l’intervento di un passante, un uomo di origine pakistana, che non ha esitato a entrare in azione per fermare l’aggressore. Dopo una breve colluttazione, è riuscito a immobilizzarlo a terra, impedendogli di continuare. Nel frattempo altri presenti hanno allertato le forze dell’ordine, intervenute rapidamente sul posto. L’uomo che ha bloccato il 29enne ha raccontato di aver agito d’istinto per proteggere il bambino. Nonostante alcuni colpi ricevuti durante la colluttazione e un problema cardiaco di cui soffre, ha mantenuto la presa fino all’arrivo degli agenti. Un gesto che molti testimoni hanno definito decisivo per evitare conseguenze peggiori. Quando la polizia è arrivata nel parco, il giovane avrebbe continuato a manifestare un comportamento particolarmente agitato, opponendo resistenza agli operatori e tentando di colpirli con calci e pugni. Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

IL 29ENNE AVEVA PRECEDENTI

Le indagini hanno evidenziato che il 29enne aveva già precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l’uomo potrebbe aver agito in uno stato di alterazione, aggravato da problematiche di natura psichica e dal possibile consumo di alcol o droga. Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda. Fortunatamente, nonostante il grande spavento, i due bambini coinvolti non hanno riportato conseguenze fisiche rilevanti e non è stata necessaria alcuna prognosi medica. Nel frattempo il questore di Brescia ha disposto la revoca del permesso di soggiorno dell’arrestato, avviando le procedure amministrative che potrebbero portare alla sua espulsione dal territorio nazionale. Una vicenda che ha lasciato sgomenta la comunità cittadina e che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza negli spazi pubblici frequentati da famiglie e bambini.


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