Calcio, Coppa Italia, il Torino batte la Roma e vola ai quarti di finale dove troverà l'Inter
Calcio, Coppa Italia, il Torino batte la Roma e vola ai quarti di finale dove troverà l'Inter
13 gennaio 2026, ore 23:14
Partita folle all'Olimpico con i Granata che passano 3 a 2 contro i Giallorossi grazie alla doppietta di Adams e al goal di Ilkhan. La squadra di Gasperini riacciuffa due volte il match con i cambi Hermoso e il 16enne Arena ma non basta
La Coppa Italia rimane un tabù per la Roma. Neppure la storia romantica di Antonio Arena riesce a cambiare il destino dei giallorossi, eliminati agli ottavi di finale da un Torino cinico e coraggioso. Il giovane attaccante, appena 16 anni, entra nel finale come estrema risorsa e trova il gol del momentaneo 2-2, facendo sognare l’Olimpico per pochi minuti. La sua rete, però, resiste soltanto otto giri d’orologio: prima dei tempi supplementari è Ilkhan a firmare il definitivo 3-2, spedendo i granata ai quarti di finale. Per la Roma, invece, resta l’amarezza di un’altra occasione persa e il ricordo lontano dell’ultimo trionfo in Coppa Italia, datato 2008. Il decimo titolo continua a sfuggire da ormai diciotto anni. Il percorso romanista si interrompe contro un Torino capace di rialzarsi dopo le sconfitte rimediate con Udinese e Atalanta. Ancora una volta i granata espugnano la Capitale, come già accaduto nel girone d’andata di Serie A, quando inflissero alla Roma il primo stop stagionale. Stavolta, però, l’eliminazione pesa di più: per la squadra di Gasperini la Coppa Italia rappresentava il primo vero obiettivo dell’anno, subito svanito.
IL PRIMO TEMPO
Il tecnico giallorosso presenta una formazione profondamente rinnovata, complice il turnover e le numerose assenze. Ndicka rientra dalla Coppa d’Africa ma parte dalla panchina, mentre la linea difensiva è del tutto inedita, con Celik, Ziolkowski e Ghilardi. In avanti le scelte sono quasi obbligate: in attesa dell’ufficialità di Robinio Vaz, il tridente è composto da Soulé, El Shaarawy e Bailey, preferito a Dybala. Il giamaicano, tornato titolare, agisce da falso nove e, pur lontano dalla miglior condizione, dà vita ad alcune buone trame offensive. Suo l’assist per Rensch che porta al tentativo morbido di El Shaarawy, neutralizzato da Paleari, e sempre Bailey lancia il numero 92 giallorosso in contropiede, fermato però dal recupero della difesa avversaria. Il Torino risponde senza timori. Adams si presenta presto davanti a Svilar ma spreca, salvo poi riscattarsi al 35’, quando trova l’angolo giusto dal limite dell’area e porta avanti i suoi.
IL SECONDO TEMPO E LA GIOIA DEL TORINO
Nella ripresa Gasperini cambia subito, inserendo Hermoso e Ndicka: lo spagnolo impiega meno di un minuto per pareggiare con un inserimento da manuale. L’equilibrio dura pochissimo, perché Adams colpisce ancora, sfruttando l’assist di Vlasic e una marcatura poco efficace. Nel finale arrivano anche Dybala e Koné, ma la vera scossa la dà Arena: al primo pallone della sua carriera tra i professionisti segna di testa il 2-2. Il sogno dura poco. Un’incertezza difensiva spalanca la strada a Ilkhan, che decide la sfida prima dei rigori. Al triplice fischio Claudio Ranieri abbandona gli spalti e il Torino festeggia una qualificazione meritata.
