Cannes 2026, Italia assente dalla Palma d’Oro: l’Oriente guida la selezione, torna Almodóvar
Cannes 2026, Italia assente dalla Palma d’Oro: l’Oriente guida la selezione, torna Almodóvar Photo Credit: Credits: taxidrivers
09 aprile 2026, ore 15:30
John Travolta debutta dietro la macchina da presa con Propeller One-Way Night Coach
Alla 79ª edizione del Festival di Cannes non ci saranno registi italiani in corsa per la Palma d’Oro. Un’assenza che pesa e che segna uno dei dati più evidenti della selezione ufficiale annunciata, anche se uno spiraglio resta aperto: il delegato generale Thierry Frémaux ha infatti precisato che un film italiano potrebbe ancora aggiungersi, ma solo fuori concorso.
CANNES 2026, L'ORIENTE GUIDA IL CONCORSO
Il vuoto lasciato dall’Italia si inserisce in un contesto che, quest’anno, guarda con decisione verso Oriente. Giappone e Corea del Sud guidano infatti una presenza ampia e prestigiosa, confermando il ruolo sempre più centrale delle cinematografie asiatiche nel panorama internazionale. Una linea che trova una sorta di coerenza anche nella scelta del presidente di giuria: sarà Park Chan-wook, autore simbolo del nuovo cinema coreano, a guidare il gruppo chiamato ad assegnare i premi principali.
CANNES 2026, HOLLYWOOD LATITA
Sul fronte degli autori europei, torna in competizione Pedro Almodóvar, deciso a conquistare quella Palma d’Oro che ancora manca al suo palmarès. Il regista spagnolo arriva a Cannes forte del recente successo veneziano, dove ha ottenuto il Leone d’Oro, e si presenta come uno dei candidati più autorevoli della selezione. Diverso il discorso per Hollywood, che in questa edizione sembra aver scelto un profilo più defilato. I grandi studios statunitensi, infatti, hanno deciso di non sfruttare la vetrina della Croisette, segnando una presenza più contenuta rispetto ad altre annate. Una scelta che lascia maggiore spazio al cinema d’autore internazionale, ma che evidenzia anche un cambio di strategia nell’industria americana.
A rappresentare gli Stati Uniti, almeno simbolicamente, sarà comunque John Travolta, che debutta dietro la macchina da presa con Propeller One-Way Night Coach, presentato nella sezione Cannes Première. Un esordio che aggiunge curiosità a un’edizione che, pur senza grandi nomi hollywoodiani in concorso, promette di mantenere alta l’attenzione grazie alla varietà e al prestigio delle opere selezionate.
