Cannes senza Hollywood né Italia: ecco i film e le star da seguire

Cannes senza Hollywood né Italia: ecco i film e le star da seguire

Cannes senza Hollywood né Italia: ecco i film e le star da seguire


12 maggio 2026, ore 11:00

Almodóvar, Farhadi e John Travolta. Al via oggi la 79esima edizione del Festival di Cinema

Una Cannes senza Hollywood, ma anche senza Italia. Si apre così la 79ª edizione del Festival francese, in programma da oggi fino al 23 maggio. Un’annata segnata da assenze che fanno rumore, senza però oscurare l’attesa per una selezione che promette grande cinema. Il fischio d’inizio arriverà stasera con La Vénus électrique di Pierre Salvadori, scelto come film d’apertura e presentato fuori concorso. Ma quali sono i titoli destinati a far parlare in queste due settimane di festival?

ALMODÓVAR TORNA NELLA SUA COMFORT ZONE 

Ovviamente, in cima alla lista c’è Pedro Almodóvar, che torna a Cannes con Amarga Navidad. Dopo la parentesi in lingua inglese di La stanza accanto, che gli fruttò il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, il regista spagnolo torna alla sua comfort zone e alla lingua madre.

Il film, in arrivo nelle sale italiane subito dopo il passaggio a Cannes, racconta il legame sottile tra realtà e finzione, tra ispirazione e vita, aprendo una riflessione sui limiti dell’autofiction. Dopo la morte della madre, Elsa, regista di spot pubblicitari, si rifugia nel lavoro per superare il lutto. Quando una forte emicrania la costringe a fermarsi, decide di partire per Lanzarote insieme all’amica Patricia durante il ponte della Festa della Costituzione del 2004, lasciando il fidanzato a Madrid. Elsa è però anche l’alter ego letterario di Raúl, regista cinematografico che, nel 2025, sta scrivendo una sceneggiatura nella speranza che l’autofiction lo aiuti a superare il blocco creativo e a esorcizzare le difficoltà del rapporto con il compagno Santi e con la propria assistente.

Il regista spagnolo manca dalla Croisette dal 2019, quando portò in concorso Dolor y gloria, film che (nonostante l’indiscutibile valore) non riuscì a conquistare premi. Chissà se questa volta riuscirà a entrare nel palmarès.

LA QUOTA AMERICANA INDIPENDENTE 

Tra i titoli più attesi in concorso ci sono anche Paper Tiger di James Gray, Parallel Tales di Asghar Farhadi e The Man I Love di Ira Sachs.

La pellicola di Gray rappresenta quella quota americana del festival composta da produzioni indipendenti. Paper Tiger racconta la storia di due fratelli che, inseguendo il sogno americano, finiscono intrappolati nella rete della mafia russa, mettendo a rischio la loro famiglia e il loro stesso legame. Spinti al limite, arriveranno persino a contemplare il tradimento reciproco.

Nel cast spiccano Adam Driver e Scarlett Johansson, due nomi che da soli valgono il prezzo del biglietto.

Sempre sul fronte statunitense, grande curiosità anche per The Man I Love di Ira Sachs, ambientato nella New York di fine anni Ottanta.

Il protagonista, l’artista Jimmy George, attraversa un periodo segnato dalla malattia e dall’ombra della morte imminente. Eppure, proprio in questo spazio fragile fatto di dolore e precarietà, riescono ancora a trovare posto la bellezza e l’amore. Quando il tempo sembra ormai restringersi, Jimmy vive un ultimo, intenso sentimento che trasforma quel tratto finale della sua esistenza in qualcosa di luminoso e struggente.

Poi c’è Asghar Farhadi, ormai di casa a Cannes, dove in passato ha vinto il Prix du scénario per Il cliente e il Grand Prix della Giuria ex aequo per Un eroe. Il suo nuovo film, Parallel Tales, sembra muoversi lungo quelle coordinate morali e psicologiche che hanno reso celebre il cineasta iraniano.

La storia segue Sylvie, una scrittrice che osserva ossessivamente i vicini in cerca d’ispirazione per il suo nuovo romanzo. L’arrivo del giovane Adam finirà però per alterare il confine tra realtà e finzione, trascinando la protagonista in un vortice in cui la narrativa sembra prendere il sopravvento sulla vita stessa.

Grande attenzione anche per Histoire de la nuit di Léa Mysius e La bola negra, firmato dal duo Javier Calvo e Javier Ambrossi.

LE STELLE SUL TAPPETO ROSSO

Anche quest’anno il red carpet del Palais des Festivals si prepara ad accogliere una parata di star internazionali. Tra i nomi più attesi spiccano Monica Bellucci, presente con Histoire de la nuit, Kristen Stewart, Cara Delevingne, Marion Cotillard e Penélope Cruz.

Grande curiosità anche per l’arrivo di John Travolta, presente a Cannes con il suo primo film da regista. che sfilerà insieme alla figlia Ella Bleu Travolta. Attesi inoltre Isabelle Huppert, Catherine Deneuve, Vincent Cassel, Brendan Fraser, Dustin Hoffman e Rami Malek.

Tra i momenti più emozionanti della manifestazione ci sarà la consegna della Palma d’Oro onoraria a Barbra Streisand e Peter Jackson, due figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia del cinema internazionale. Molto attesa anche Eye Haïdara, madrina della 79ª edizione, che accompagnerà le cerimonie ufficiali di apertura e chiusura del festival. 

CANNES 2026, PERSONAGGI FEMMINILI OLTRE LA TRADIZIONE 

Nel frattempo, la locandina ufficiale rende omaggio a Thelma & Louise. C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che Cannes scelga proprio due donne che per essere davvero libere devono uscire dai margini del racconto tradizionale, sfidando le regole e, infine, sparire oltre l’orizzonte. A più di trent’anni dall’uscita del film, quella corsa nel deserto resta ancora attuale. Forse perché il cinema continua ad aver bisogno di personaggi femminili.


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