Cassa integrazione, Matteo Renzi, l’Inps è stato un disastro, non ci si può inventare scuse se hai fallito

Cassa integrazione, Matteo Renzi, l’Inps è stato un disastro, non ci si può inventare scuse se hai fallito

Cassa integrazione, Matteo Renzi, l’Inps è stato un disastro, non ci si può inventare scuse se hai fallito


16 giugno 2020, ore 10:49

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi sugli Stati generali, il confronto con il centrodestra, la cassa integrazione e la mancata riapertura delle scuole a maggio

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, è intervenuto su RTL 102.5 commentando in primis la notizia sul presunto finanziamento del Movimento 5 Stelle ad opera del Venezuela di Chavez e Maduro. “È giusto che si indaghi, come per Salvini per i rubli che poi non c’erano… Secondo me le ‘idiozie’ che dicevano sul Venezuela le dicevano gratis, da italiano spero che sia tutto falso”, ha detto Renzi.

Gli Stati generali e la ripartenza del Paese

Sul tema degli Stati generali, Matteo Renzi ha dichiarato di essere più uno spettatore che un protagonista. Ci sono tanti soldi stanziati, presi in prestito dai nostri figli, che vanno spesi subito; le esigenze delle persone normali adesso sono ricevere la cassa integrazione o poter riaprire il proprio locale. “Le persone hanno bisogno di una risposta, io sono ottimista sul futuro dell’Italia, ci sarà una ripartenza incredibile del nostro Paese, come dopo ogni epidemia”, ha ribadito Renzi. Al tempo stesso non possiamo dimenticarci del fatto che ci sono persone in gravissime difficoltà economiche. L’importante è che, dalle conferenze stampa, si passi ai provvedimenti concreti, per rimettere in moto l’Italia.

Il confronto con il centrodestra

Il centrodestra ha disertato gli Stati generali, ma secondo Matteo Renzi sarebbe giusto rispondere alla chiamata del Presidente del Consiglio. “Comunque sono convinto che Salvini porterà le sue idee, che io in larga parte non condivido, in Parlamento. La cosa importante è discutere e confrontarsi”, ha sottolineato. Ad esempio, sul tema Europa, Salvini e Meloni sono critici, mentre per il senatore Renzi siamo stati salvati dall’Unione Europea. “I soldi della Banca centrale europea, quelli del Recovery Fund, gli investimenti che serviranno per il piano ambientale, si tratta di fondi che arrivano dall’Europa”.

“La cassa integrazione non basta più”

Matteo Renzi si è espresso anche sui ritardi nella cassa integrazione, ricordando che i soldi italiani ci sono e devono ancora arrivare quelli europei. “L’Inps è stato un disastro, a partire da quando è andato in crash il sito per la richiesta dei 600 euro. Hanno dato la colpa agli hacker, non ci si può inventare scuse se hai fallito”. La cassa integrazione non basta più, ha aggiunto Renzi, il vero elemento di novità sarà quando daremo i soldi agli imprenditori per abbassare il costo del lavoro.

Serviva coraggio nella riapertura delle scuole

Nel suo nuovo libro “La mossa del cavallo”, Matteo Renzi parla del coraggio delle scelte politiche, legato al coraggio della responsabilità. Secondo il leader di Italia Viva vedremo soltanto alla fine se questo Governo ha avuto coraggio. “Io mi sono ritagliato il ruolo di Cassandra, quello che dice delle cose che sembrano folli ma poi si scopre che non lo erano…”, ha dichiarato Renzi, facendo l’esempio del suo appello a ritornare a scuola, almeno in terza media e quinta liceo, a maggio. Ora vediamo che in altri Paesi è stato fatto e funziona. La preparazione con la didattica a distanza non è la stessa cosa, ha ribadito Renzi, portando l’esempio di sua figlia che ha appena fatto l’esame di terza media. “Se avessimo avuto il coraggio di rimandare a scuola almeno gli alunni di quelle due classi, sarebbe stato meglio. Ad ogni modo faccio il mio in bocca al lupo a tutti i maturandi e i ragazzi delle medie”.


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