Champions, figuraccia Inter, battuta a san Siro dal Real Madrid, impresa dell’Atalanta a Liverpool

Champions, figuraccia Inter, battuta a san Siro dal Real Madrid, impresa dell’Atalanta a Liverpool

Champions, figuraccia Inter, battuta a san Siro dal Real Madrid, impresa dell’Atalanta a Liverpool


25 novembre 2020, ore 22:55

Il Real si è dimostrato superiore e ha vinto con merito al Meazza, 0-2; identico punteggio per l’Atalanta ad Anfield, il Liverpool si inginocchia davanti alla Dea

Inter-Real Madrid 0-2

Doveva essere la notte del rilancio, è arrivata una sconfitta meritata e umiliante. Pur largamente rimaneggiato il Real Madrid si è dimostrato superiore a un’Inter che ha sbagliato tutto. Gli ottavi di Champions a questo punto sono un’utopia, il bilancio europeo di Antonio Conte anche quest’anno è in rosso. Anche la serata di san Siro si aperta con un omaggio a Diego Armando Maradona. In quello stadio dove con il Napoli ha regalato spettacolo, il Pibe de Oro è stato ricordato con un minuto di raccoglimento, mentre sul tabellone compariva una sua immagine in bianco e nero, con la maglia dell’Argentina. Avvio choc per l’Inter: dopo cinque minuti Barella ha tamponato Fernandez, rigore trasformato da Hazard. Real subito in vantaggio e poco dopo vicino al raddoppio con un palo colpito da Lucas Vasquez. I nerazzurri hanno stentato a reagire e alla mezzora Vidal ha combinato l’ennesimo disastro di questo suo deficitario scorcio di stagione: giù in area, ha protestato in modo troppo veemente per la mancata concessione del calcio di rigore, è stato ammonito due volte e quindi espulso. Nella ripresa l’Inter ha cercato di tornare in partita, poteva starci un penalty su Gagliardini, ma dopo un quarto d’ora la squadra di Zidane ha raddoppiato con Rodrygo, entrato in campo da pochi secondi. La partita, mai in bilico, a quel punto è davvero finita. Da segnalare solo un diagonale di Perisic parato da Courtois. I minuti finali concessi ad Eriksen sono sembrati una inutile umiliazione per il danese da parte di un allenatore che in questa stagione ne sta azzeccando poche. Il Borussia Moenchengladbach si è confermato in testa al girone battendo 4-0 lo Shakhtar Donetsk. Il Real è al secondo posto.

Liverpool-Atalanta 0-2

Nelle ultime settimane diversi osservatori hanno pensato a una Atalanta in calo. La squadra di Gasperini ha risposto con una impresa ad Anfield, in casa del club campione del mondo in carica. Una notte magica, che sarebbe tanto piaciuta a Diego Armando Maradona. Vittoria nel segno di Josip Ilicic, i suoi guai della scorsa estate oggi sembrano davvero lontani. I cinque gol subiti all’andata, non hanno condizionato l’approccio alla partita dei bergamaschi. Che ad Anfield fin dai primi minuti hanno mostrato coraggio, compattezza e personalità: la prima occasione l’ha avuta Gosens( parata di Allison), poi c’è stata una conclusione dal limite del Papu Gomez finita fuori di poco. Ilicic ha poi chiesto un rigore, che sarebbe stato generoso. Per tutto il primo tempo il Liverpool non ha impensierito l’Atalanta, da segnalare solo un tiro alto di Salah poco prima dell’intervallo. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora, è arrivato il sacrosanto vantaggio della Dea, con il gol di Ilicic, bravo a colpire in scivolata un tracciante di Gomez. E dopo tre minuti è arrivato anche lo 0-2 con Gosens, dopo una sponda di Hateboer. Nonostante questa caduta casalinga, il Liverpool resta al comando del gruppo, l’Atalanta rimane seconda agganciata all’Ajax, che ha battuto il Midtjylland.

Napoli senza Diego

Quella che si giocherà alle 21.00 in Europa League contro il Rijeka sarà la prima partita dei partenopei dopo la scomparsa di Diego Armando Maradona, un vuoto difficile da colmare, un trauma complicato da superare anche per i calciatori di oggi, che con il Pibe de Oro magari non hanno avuto contatti diretti, ma Maradona è davvero un mito per tutti, e non soltanto a Napoli. Lo stadio san Paolo forse verrà intitolato proprio a Diego ( questa è la proposta del sindaco De Magistris), da quando è arrivata la notizia della sua morte le luci dell’impianto di Fuorigrotta sono rimaste accese e ora illumineranno la partita con i croati. Peccato che non possa esserci il pubblico, si sarebbe vissuta una atmosfera da brividi. Partenopei obbligati a vincere contro l’anello debole del girone, per approfittare dello scontro diretto tra Real Societad e AZ Alkmaar, che si toglieranno punti a vicenda.

Milan e Roma

Il programma della serata di Europa League verrà aperto alle 18.55 con Lille-Milan. I rossoneri, che comandano la classifica del campionato italiano, contro i francesi sono chiamati a riscattarsi. Perché il Lille è l’unica squadra che in questa stagione abbia messo sotto la banda di Pioli, tre settimane fa hanno vinto 3-0. E stasera non ci sarà Zlatan Ibrahimovic. Il Milan comunque è messo bene in classifica, al secondo posto con un solo punto di ritardo dal Lille e con tre lunghezze di vantaggio sullo Sparta Praga. Alle 21.00 toccherà alla Roma, in trasferta in Romania contro il Cluj. I giallorossi sono in un buon momento, sono al comando del girone cojn tre punti di vantaggio su Cluj e Young Boys. C’è l’occasione di ipotecare la qualificazione.


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