Champions League: la finale sarà tra Paris Saint Germain e Arsenal, ai francesi basta un 1-1 con il Bayern per passare il turno
Champions League: la finale sarà tra Paris Saint Germain e Arsenal, ai francesi basta un 1-1 con il Bayern per passare il turno Photo Credit: ANSA FOTO/
07 maggio 2026, ore 00:00 , agg. alle 01:13
All'Allianz Arena, il Paris Saint-Germain pareggia con il Bayern Monaco e raggiunge l'Arsenal in finale di Champions League
I parigini hanno fermato i tedeschi all'Allianz Arena sull'1-1. A decidere il match la rete al 3' di Ousmane Dembele e al 94' di Harry Kane. Luis Enrique, dopo aver battuto Kompany all'andata per 5-4, trova quindi la sua seconda finale di Champions League consecutiva dove affronterà l'Arsenal di Arteta, che ha superato l'Atletico Madrid in semifinale. Per l'atteso confronto dell'Allianz Arena, Kompany conferma sostanzialmente la formazione titolare che ha iniziato la spettacolare partita del Parco dei Principi, terminata con nove gol, inserendo Konrad Laimer al posto di Alphonso Davies, che parte dalla panchina. Il Paris Saint Germain propone una sola modifica rispetto alla gara d'andata della scorsa settimana: Fabián Ruiz subentra all'infortunato Hakimi, mentre Emery occupa il ruolo di terzino destro, posizione che ha già ricoperto in diverse occasioni in questa stagione. Avvio di gara a ritmi elevatissimi ma alla prima occasione il Psg passa con Kvaratskhelia che attacca bene la profondità e mette palla indietro per Dembelé che batte Neuer. Andato subito sotto il Bayern reagisce in modo veemente con i suoi assi, da Olise a Luis Diaz, ad un passo dal pari che non arriva, mentre sono veementi le reazioni per due falli di mano differenti non fischiati dall'arbitro portoghese Joao Pinheiro che avrebbero favorito i tedeschi. Dopo la mezz'ora si rifa viva anche la squadra di Luis Enrique vicino al raddoppio: gran parata di Neuer su colpo di testa di Joao Neves dagli sviluppi di un calcio di punizione da posizione laterale. Alla fine della prima frazione sono ancora i tedeschi a sfiorare il pari: da centro area, Musiala si libera e calcia, gran parata di Safonov. In avvio di ripresa il Bayern prova costantemente a impensierire la porta del Paris ma la manovra è troppo timida e le maglie avversarie troppo strette per poter ambire a qualche risultato. Campioni d'Europa, invece, più pericolosi in contropiede prima con Doué e poi con Kvaratskhelia. Man mano che passano i minuti la squadra di Luis Enrique sembra sempre più sicura di sé grazie al vantaggio ed ad una maggiore propensione a controllare la manovra. Olise e Luis Diaz ci provano ancora ma non ci riescono. Sempre più pericolosi i francesi con un indomabili Douè e un super Kvaratskhelia. Inutile il gol tardivo, al 4' di recupero, di Kane: Davies riceve tra le linee e fa filtrare la sfera per l'inserimento in area del bomber inglese, che controlla col destro davanti a Pacho e si aggiusta la sfera per tracciare un sinistro imprendibile per Safonov. Il Bayern pareggia nel recupero, ma non basta. La festa finale di Luis Enrique e i suoi che ora, a fine maggio, potranno volare a Budapest a difendere il titolo conquistato l'anno scorso travolgendo l'Inter.
