Checco Zalone nella storia: Buen Camino miglior incasso per un film italiano
Checco Zalone nella storia: Buen Camino miglior incasso per un film italiano
13 gennaio 2026, ore 09:00 , agg. alle 10:34
La pellicola di Gennaro Nunziante ha raccolto complessivamente 65.689.125 euro, portando al cinema oltre 8,1 milioni di spettatori
Checco Zalone ce l’ha fatta. Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano.
Nella giornata di ieri, lunedì 12 gennaio 2026, il nuovo film con Checco Zalone ha superato l’incasso complessivo di Quo Vado? (2016), diventando il titolo italiano con il maggior incasso di sempre (senza considerare, come è giusto precisare, la rivalutazione monetaria).
BUEN CAMINO TALLONA AVATAR
Dal giorno di Natale, data di uscita nelle sale, Buen Camino ha raccolto complessivamente 65.689.125 euro, portando al cinema oltre 8,1 milioni di spettatori.
Numeri impressionanti, che certificano ancora una volta il legame solidissimo tra il pubblico e l’attore pugliese, tornato alla regia insieme a Gennaro Nunziante.
Guardando alla classifica generale degli incassi nel nostro Paese, il confronto si fa ancora più interessante. Davanti a Zalone resta soltanto Avatar di James Cameron, con una quota complessiva di 68,6 milioni di euro, cifra che Buen Camino potrebbe superare già entro la fine della settimana. Va però ricordato che il film di Cameron, alla sua prima uscita nelle sale italiane, si fermò a 65,6 milioni di euro: i circa 3 milioni aggiuntivi che lo portano al totale attuale derivano infatti dalla riedizione del 2022.
Di fatto, dunque, Buen Camino ha già superato l’incasso iniziale di una delle pellicole più iconiche della storia del cinema.
ZALONE E LA CORSA ALLE PRESENZE
La sfida, ora, si sposta sul terreno delle presenze. Al momento Buen Camino conta 8.157.202 spettatori, mentre Quo Vado? resta ancora in testa con 9.368.154 ingressi.
Secondo quanto riportato dal sito specializzato Cineguru, per colmare il divario di circa 1,2 milioni di presenze, il film dovrebbe incassare almeno altri 9,6 milioni di euro, ipotizzando un prezzo medio del biglietto pari a 8 euro. Un traguardo impegnativo, ma tutt’altro che impossibile, considerando l’andamento costante degli incassi e l’assenza, al momento, di concorrenti in grado di scalfire il dominio del film nelle sale.
Le previsioni più ottimistiche parlano di una chiusura attorno ai 70 milioni di euro, un risultato semplicemente straordinario e difficilmente immaginabile alla vigilia dell’uscita.
Checco Zalone dimostra di essere un caso unico nel panorama cinematografico italiano: capace di dividere la critica, ma di conquistare, con regolarità impressionante, il grande pubblico.
E la corsa, almeno per ora, non sembra affatto finita.
