Cinema, da “Cime Tempestose” a “La gioia”, l’amore accende le sale a San Valentino
Cinema, da “Cime Tempestose” a “La gioia”, l’amore accende le sale a San Valentino
12 febbraio 2026, ore 09:00
Sul fronte italiano arriva invece La gioia, nuovo film di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino
Un San Valentino al cinema, tra passioni assolute, amori proibiti e relazioni senza freni. Ecco quali titoli arrivano oggi sul grande schermo. Si comincia dalla pellicola che già si candida a essere il titolo romantico e tormentato dell’anno: Cime Tempestose, nuovo adattamento del capolavoro di Emily Brontë con Margot Robbie e Jacob Elordi.
“CIME TEMPESTOSE”
C’è un’aura di attesa che accompagna ogni nuova trasposizione del romanzo gotico per eccellenza, ma questa volta le aspettative sono altissime. Margot Robbie veste i panni di Catherine Earnshaw, mentre Jacob Elordi interpreta un Heathcliff magnetico e tormentato, in una rilettura che promette di coniugare fedeltà al testo e sensibilità contemporanea. L’amore furioso e autodistruttivo che consuma i due protagonisti torna così sul grande schermo con un’estetica potente e un impianto narrativo che punta tutto sull’intensità emotiva. Le brughiere dello Yorkshire fanno da sfondo a una storia che parla di desiderio, vendetta e destino, in un continuo oscillare tra passione e dannazione.
“LA GIOIA”
Sul fronte italiano arriva invece La gioia, nuovo film di Nicolangelo Gelormini, distribuito da Vision Distribution. La pellicola vede protagonisti Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca e Francesco Colella. Al centro del racconto c’è Gioia, insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore se non nella forma soffocante dei genitori, con cui vive ancora. La sua esistenza scorre in una solitudine silenziosa, fino all’incontro con Alessio, studente fragile e inquieto, che usa il proprio corpo per racimolare qualche centinaio di euro e aiutare la madre, cassiera in un supermercato. Tra i due nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario. Gelormini costruisce una storia che sfiora il melodramma ma resta ancorata a una realtà sociale fatta di precarietà e desiderio di riscatto. Per Alessio, però, la spinta verso un futuro diverso si trasforma in un veleno silenzioso: l’incapacità di accettare l’amore distrugge ciò che di più autentico aveva trovato. E così, nel tentativo di salvarsi, finisce per cancellare l’unica persona che lo abbia mai amato davvero. Un film che interroga lo spettatore sui confini tra bisogno e sentimento, tra salvezza e autodistruzione.
“PILLION – AMORE SENZA FRENI”
Completamente diverso il tono di Pillion – Amore senza freni, esordio cinematografico del 33enne regista inglese Harry Lighton, distribuito da I Wonder Pictures e vietato ai minori di 18 anni. Protagonisti Harry Melling e Alexander Skarsgård, affiancati da Douglas Hodge e Lesley Sharp. Colin è un giovane uomo timido e mite. Ray, motociclista carismatico e magnetico, lo sceglie come proprio sottomesso. L’attrazione è immediata e reciproca, ma la relazione è sbilanciata: Ray comanda, Colin obbedisce, in un equilibrio che si fonda sul consenso e su una “naturale attitudine alla devozione”, come la definisce lo stesso Ray. Quando però Colin desidera qualcosa di più, una relazione autentica e paritaria, il fragile equilibrio si incrina. Lighton affronta il tema del potere e della dinamica dominante-sottomesso senza moralismi, con uno sguardo libero e una sorprendente padronanza narrativa per un’opera prima. Le interpretazioni di Melling e Skarsgård sono il vero motore del film, capaci di restituire le sfumature emotive di un rapporto che sfida le convenzioni.
