Delitto Ilaria Sula: in aula grande impressione per la deposizione della madre di Mark Samson

Delitto Ilaria Sula: in aula grande  impressione per la deposizione della madre di Mark Samson

Delitto Ilaria Sula: in aula grande impressione per la deposizione della madre di Mark Samson   Photo Credit: Ansa/MASSIMO PERCOSSI


05 marzo 2026, ore 18:30

Le fasi dell'occultamento del cadavere della ragazza nell'aula di Rebibbia, raccontate dalla donna hanno lasciato senza fiato parenti e amici di Ilaria


Anche solo il racconto della madre di Mark Samson, durante il processo per l’omicidio di Iaria Sula, ha destato grande impressione. Del resto la dinamica della morte della ragazza è stata da film horror. La studentessa scomparì il 25 marzo dello scorso anno, per essere ritrovata il 2 aprile, senza vita, in una valigia che fu gettata in un dirupo di Capranica Prenestina
La discussione avvenne tra Ilaria Sula e Mark Samson, poi il corpo di Ilaria riverso a terra nella stanza del figlio con il sangue sul pavimento, e Mark che dice “Ilaria non c’è più”. Imputato nel procedimento con rito immediato è il 24enne, reo confesso del delitto, accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dalla relazione affettiva con la vittima, nonché di occultamento di cadavere. La posizione della mamma era stata stralciata, e aveva patteggiato una pena a due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato dal nesso teleologico. Nell’aula bunker di Rebibbia erano presenti i familiari e gli amici di Sula, che indossano una maglia bianca che raffigura l’immagine della ragazza, con sotto la scritta “Giustizia per Ilaria”. In aula anche l’imputato.


Le fasi agghiaccianti della morte di Ilaria

Il racconto della mattina del 26 marzo, quando è avvenuto l’omicidio, per la madre di Samson è iniziato prima delle 9. “Alle 9 meno un quarto devo prendere una pillola – racconta la donna in aula -. Mio marito era già uscito per andare a lavoro”. Poco dopo aver fatto colazione, in cucina è entrato il figlio. “Mi ha abbracciata, poi dopo essere rientrato in stanza, è tornato per preparare il caffè e aveva messo due tazzine sul tavolo. A quel punto gli ho chiesto ‘Amore stai con qualcuno?’”. La risposta, è stata “Sì, Ma’”, e la madre, secondo quanto riferito in aula, aveva capito che si trattasse di Ilaria. “Tutte le volte che preparava due tazzine era perché c’era Ilaria”, ha spiegato. Poi il ragazzo è tornato in stanza, portando le due tazzine su un vassoio che le aveva dato la madre. La donna ha poi raccontato di aver successivamente sentito i due discutere nella stanza. “Ho sentito che discutevano ad alta voce, non capivo che dicessero perché le voci si sovrapponevano”. La donna ha riferito inoltre di aver provato a bussare alcune volte per chiedere che stesse succedendo, senza entrare, e che il figlio gli ha detto in un primo momento “Stiamo solo parlando”. Successivamente, ha raccontato la madre, “ho sentito Ilaria dire ‘Adesso che cosa vuoi fare?’, lo ha detto un po’ urlando. Io mi trovavo in camera da letto”. Nel corso della deposizione, la donna ha chiarito di non aver mai provato a entrare “per rispetto”, per non disturbare. “Poi dovendo uscire ho ribussato per salutare. Mark ha detto ‘Ma’ aspetta, Ma’ aspetta’”, intimando di non entrare.

L’occultamento

“Dopo, quando l’ho rivisto che ha aperto la porta, ho visto Mark che piangeva. Diceva ‘Mamma ho fame, non ho mangiato, non ho dormito’. Tremava forte, era tutto rosso. Mi sono avvicinata per abbracciarlo, poi ho visto nella stanza di Mark una persona sdraiata, si vedevano i piedi. La testa, rispetto all’ingresso era verso la finestra. I piedi, senza scarpa verso la porta. Ho chiesto subito a mio figlio ‘Cosa hai fatto?’. Dopodiché ho avuto un mancamento”. Nel descrivere la scena, la donna ha spiegato che “intorno alla testa di Ilaria c’era tanto sangue. Era prona, faccia a terra. Alcune tracce di sangue erano sul mobile vicino, dove stava Ilaria”. Durante la deposizione, i familiari di Ilaria sono usciti più volte, visibilmente scossi. Anche la madre di Samson, in alcuni momenti, si è dovuta fermare. “Ho chiesto se la dovevamo portare in ospedale, ma mio figlio mi ha detto ‘Ilaria non c’è più, mi ha tradito’, e poi ha aggiunto, in filippino, che se non moriva lei, sarebbe morto lui”. La donna ha poi raccontato che il figlio l’ha accompagnata nella sua stanza, chiedendole “se avevamo una busta grande e una valigia. Poi ha usato dello scottex per asciugare il sangue. Io gli ho dato dei vestiti vecchi da buttare per pulire. Gli ho detto ‘Basta che hai levato il grosso’ “.


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