Dramma sui Nebrodi: trovati i corpi di tre cacciatori, si indaga Photo Credit: ANSA/GIUSEPPE LAMI
29 gennaio 2026, ore 17:30
Al vaglio degli inquirenti le ipotesi di omicidio-suicidio o di un incidente di caccia, si escludono legami con la criminalità organizzata
A Montagnareale, nella zona boschiva di contrada Caristia, un piccolo comune nel messinese sui Nebrodi settentrionali che dista da Patti una decina di minuti, sono stati rinvenuti i corpi di Antonio Gatani, 82 anni, residente a Patti, Davis Pino, 26 anni e Giuseppe Pino di 44 anni di San Pier Nicet (Messina), uccisi con dei colpi da arma da fuoco. Erano usciti per cacciare i suini neri dei Nebrodi molto presenti in quel territorio. L’allarme è stato lanciato da un amico di Gatani, dopo che non ha avuto più notizie è andato a cercarlo ma si è trovato davanti i corpi degli uomini
Le indagini preliminari
Nella zona sotto sequestro la presenza di questi animali è molto frequente, infatti i cacciatori molto spesso dopo averli uccisi li vendono al mercato nero. Nelle prime indagini seguite dagli inquirenti non risulta nessun legame della mafia e l’organizzazione criminale con le vittime. Non si esclude la presenza di una quarta persona che potrebbe aver ucciso i tre uomini. Sul posto si sono recati il procuratore di Patti Angelo Cavallo, il medico legale e i carabinieri. Da quanto emerge, i corpi erano bersagliati da proiettili, non erano vicini e ognuno aveva il proprio fucile, per chiarire l’ipotesi sulla dinamica della morte i corpi saranno sottoposto all’autopsia. Sotto analisi c’è anche la tesi di un errore durante la battuta di caccia e anche che uno dei tre cacciatori durante una lite abbia ucciso gli altri due con dei colpi di fucile e poi si sia suicidato. Inoltre i carabinieri si sono recati nelle abitazioni dei familiari delle vittime.
Il cordoglio del sindaco
Il sindaco di Montagnareale Salvatore Sidati esprime il suo dispiacere per l’accaduto: «Quello che è successo ci dispiace molto. Abbiamo vissuto momenti di maggiore tensione perché pensavamo che le vittime fossero nostri concittadini. Non sappiamo cosa sia successo, se sia stato un errore durante la battuta di caccia. Dagli inquirenti finora non è trapelato nulla. La zona è circoscritta e i carabinieri non hanno fatto avvicinare nessuno».
