È Marilyn mania, raccolti due milioni di dollari dall'asta di suoi cimeli
È Marilyn mania, raccolti due milioni di dollari dall'asta di suoi cimeli Photo Credit: ANSA
06 giugno 2026, ore 08:00
Venduti 190 pezzi tra questi: foto, copioni, trucchi, porte e una padella appartenuti alla dive di Hollywod
Si sono concluse le celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe e a Los Angeles si è tenuta una grande asta di oggetti personali e professionali appartenuti alla diva. Raccolti quasi due milioni di dollari nella vendita di abiti da sera, rossetti, ciprie e mascara, mobili della sua casa di Brentwood, pochette, un reggiseno, lettere manoscritte inviate o ricevute, assegni, la tessera del sindacato degli attori del 1956, e tanto altro che faceva parte dei circa 190 lotti battuti dalla casa d'aste Julien's al Peninsula di Beverly Hills. In sala, curiosi, collezionisti e operatori del settore, mentre centinaia di altri partecipanti seguivano le offerte da remoto.
L’asta
All’asta spiccavano due oggetti che non erano nemmeno suoi ma sono comparsi nelle fotografie che George Barris le scattò nell’estate del 1962, a poche settimane dalla morte: un divano giallo su cui Marylin Monroe posò per gli scatti, che è stato venduto per 256.000 dollari. Per la stessa cifra è stato aggiudicato un arazzo batik con struzzi e cacciatori, visibile nelle stesse immagini. I due oggetti erano stati stimati 25.000 e 8.000 dollari. Tra i documenti appartenuti a Marylin, è stata venduta una pagina di agenda del 1951 con appunti sulla recitazione. Stimata 2.000 dollari, è stata aggiudicata per 140.800 dollari. All’asta è andato anche il primo contratto firmato con la 20th Century Fox nel 1946, aggiudicato per 76.800 dollari. Stessa cifra per una blusa Pucci, stilista che la leggendaria attrice amava molto. Un abito da sera in seta firmato Jeanne Lanvin è stato venduto a 32.000 dollari. Sono andati a ruba anche i suoi trucchi, tra cui il rossetto Max Factor tonalità arancione "Lip Pomade 7-22", utilizzato durante la produzione del suo ultimo film rimasto incompiuto.
