E' morto lunedì a Roma, a 84 anni, dopo una lunga malattia, l'attore Nino Castelnuovo, celebre anche per uno spot tv

E' morto lunedì a Roma, a 84 anni, dopo una lunga malattia, l'attore Nino Castelnuovo, celebre anche per uno spot tv

E' morto lunedì a Roma, a 84 anni, dopo una lunga malattia, l'attore Nino Castelnuovo, celebre anche per uno spot tv


07 settembre 2021, ore 21:00
agg. 28 marzo 2023, ore 17:41

Fu Renzo Tramaglino nella riduzione della Rai dei "Promessi Sposi", ha lavorato con molti dei migliori registi italiani, ha recitato anche nel film "Il Paziente inglese"

La notizia è stata diffusa dalla famiglia. I funerali di  Nino Castelnuovo  si terranno nella capitale in forma strettamente privata. Era cresciuto alla scuola del piccolo teatro di Strehler, ha interpretato numerosissimi film e sceneggiati tv, diretti dai registi di maggior fama del cinema italiano. Un ruolo che gli portò particolarmente fortuna, fu quello di Renzo Tramaglino nella prima trasposizione televisiva della Rai de "I promessi sposi", Ma la sua immagine forse più famosa, che gli italiani ricorderanno sempre, è quella di un atletico salto di una staccionata, in uno spot televisivo dedicato all'olio Cuore.

L’ESORDIO SUL GRANDE SCHERMO NEL 1959

Nino Castelnuovo era un attore versatile, capace di mettere a frutto anche le passioni giovanili. Da giovanissimo era stato ballerino , e aveva praticato la ginnastica artistica. Il famosissimo spot ne è una dimostrazione. Era nato a Lecco il 28 ottobre del 1936. Secondogenito di quattro fratelli, nel 1955 si trasferisce a Milano, dove diventa allievo della scuola del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler. Solo sue anni dopo è già in tv come mimo nel programma 'Zurlì il mago del giovedì', di Cino Tortorella. L'esordio sul grande schermo avviene nel 1959 con 'Un maledetto imbroglio' di Pietro Germi con coprotagonista Claudia Cardinale. Nel 1960 due collaborazioni importanti, con Carlo Lizzani ne 'Il gobbo' e con Luchino Visconti in 'Rocco e i suoi fratelli'. Anche se in entrambe le pellicole interpreta ruoli secondari di personaggi giovani.

UN MUSICAL FRANCESE PER LA NOTORIETA’

Castelnuovo ottiene la consacrazione internazionale nel 1964 con il musical francese 'Les Parapluies de Cherbourg' di Jacques Demy, un film interamente cantato, in cui interpreta la parte del protagonista accanto a una giovane Catherine Deneuve. Il film, che fu  anche l’esplosione della Deneuve, vince la Palma d'oro a Cannes, ma passa quasi inosservato in Italia. Qualche anno più tardi Castelnuovo diverrà uno degli attori più popolari nel nostro Paese grazie alla riduzione televisiva della Rai, del 1967, de 'I promessi sposi', con la regia di Sandro Bolchi, in cui interpreta Renzo Tramaglino. Da quel momento inizia una felice stagione televisiva per l'attore che prende parte a numerosi sceneggiati televisivi.

I LUTTI IN FAMIGLIA

Due anni più tardi arriva un grave lutto per Castelnuovo: il fratello Pierantonio viene picchiato a morte. Nel 1994 anche l'altro fratello, Clemente, muore in un incidente stradale. Tra gli anni '70 e '80 eccolo protagonista, come già detto, di uno degli spot più noti della nostra storia quello di una nota marca di olio in cui salta una staccionata. Nel 1996 torna al cinema nei panni di un archeologo italiano nel 'Paziente inglese', uno dei film più premiati di tutti i tempi. Tra le ultime apparizioni in tv c'è quella nei panni del giudice Savio nella seconda e terza stagione della fiction 'Le tre rose di Eva', dal 2013 al 2015. Ha combattuto a lungo il glaucoma  L'attore aveva raccontato di aver convissuto per anni con questa grave malattia degenerativa che colpisce gli occhi,  la sua testimonianza era stata raccolta nel 2018 in un libro: "Glaucoma: apriamo gli occhi sulla malattia". Nello stesso anno l'accorato appello in tv, in Rai, della moglie rivolto ai politici dalla moglie.


Argomenti

  • Castelnuovo
  • Cuore
  • Glaucoma
  • I Promessi Sposi