E' scomparsa Maria Rita Parsi, icona della tutela dei più giovani, nata a Roma aveva 78 anni
E' scomparsa Maria Rita Parsi, icona della tutela dei più giovani, nata a Roma aveva 78 anni Photo Credit: Ans/GIUSEPPE GIGLIA
02 febbraio 2026, ore 13:30
Una lunga carriera, già membro del Comitato Onu sui diritti del fanciullo, nel 1986 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
Nella notte è scomparsa Maria Rita Parsi, 78 anni, psicologa e psicoterapeuta simbolo della tutela dell’infanzia, nota a livello internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi in ambito istituzionale, collaborando con organismi nazionali e non impegnati nella protezione dei minori
Parsi è stata ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, già membro del Comitato Onu sui diritti del fanciullo, ha al suo attivo la pubblicazione di oltre 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo. È presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Nel 1986 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.Al grande pubblico era diventata un volto noto anche grazie alle frequenti partecipazioni televisive, in particolare alla trasmissione Mattino 5, che stamane ne ha annunciato, con evidente emozione, la morte.
La vita e la professione
Nata a Roma, durante il suo percorso professionale ha lavorato come docente, psicopedagogista e psicoterapeuta. Nel 1986 ha partecipato alla sceneggiatura delle serie televisiva «Professione vacanze» con Jerry Calà. Ha elaborato e messo a punto una «metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico denominata "psicoanimazione"».
Ha fondato e diretto la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione), istituto di ricerca, a orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano. Nel 1992 ha dato vita all'Associazione Onlus «Movimento per, con e dei bambini», divenuta dal 2005 Fondazione Movimento Bambino Onlus che opera per la diffusione della cultura dell'infanzia e dell'adolescenza e si batte contro gli abusi e i maltrattamenti dei bambini e dei ragazzi, e per la loro tutela giuridica e sociale. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta nelle sue discipline; è stata anche tra i conduttori di Junior TV. Collaborava come editorialista a molti quotidiani e periodici nazionali. Nel suo ultimo scritto, l’appuntamento della domenica su “Il Giorno”, il 1 febbraio aveva affrontato il tema della tragedia di Crans Montana, con attenzione particolare all’età adolescenziale.
