Europa League, dopo la Roma anche il Milan qualificato in anticipo per i sedicesimi, al Napoli manca ancora un punto

Europa League, dopo la Roma anche il Milan qualificato in anticipo per i sedicesimi, al Napoli manca ancora un punto

Europa League, dopo la Roma anche il Milan qualificato in anticipo per i sedicesimi, al Napoli manca ancora un punto


03 dicembre 2020, ore 23:05 , agg. alle 12:55

Vittoria in rimonta del Milan, 4-2 sul Celtic, e della Roma, 3-1 allo Young Boys; i giallorossi passano da primi nel loro girone pareggio in Olanda per il Napoli, 1-1 con l’Az Alkmaar

Milan-Celtic 4-2 


Il Milan è aritmeticamente qualificato per i sedicesimi di Europa League. Merito della vittoria in rimonta sul Celtic ma anche del ribaltone del Lille sullo Sparta Praga: negli ultimi dieci minuti i francesi, che erano sotto, hanno ottenuto la vittoria che ha cancellato le speranze di qualificazione dei cechi. Avvio choc dei rossoneri: dopo un quarto d’ora gli scozzesi erano in vantaggio 2-0 ( reti di Rogic e di Edouard) e avevano anche sprecato altre due occasioni. La scintilla è scoccata a metà primo tempo, quando il Milan ha pareggiato nel giro di un minuto e mezzo: Cahalanoglu ha accorciato le distanze con una bella punizione, Castillejo ha siglato il 2-2 con una deviazione in mischia. Rimonta rossonera completata a inizio ripresa, con il gol di Hauge, a segno con un preciso diagonale rasoterra. Vantaggio protetto da Donnarumma con una grande parata su punizione di Christie. Partita chiusa a sette minuti dal novantesimo dal tocco in rete del neo entrato Braim Dias.

Az Alkmaar-Napoli 1-1

Il Napoli fa un passo verso il traguardo: i sedicesimi sono più vicini, ma manca ancora un punto, da conquistare la prossima settimana contro la Real Societad. Si torna dall’Olanda con un 1-1 onesto. I padroni di casa hanno cercato di partire forte, ma sono stati raggelati dal gol di Mertens dopo cinque minuti. Poi durante il primo tempo Ospina ha disinnescato un pericolo creato da Abouklal, Di Lorenzo ha sfiorato il raddoppio. L’AZ ha pareggiato al nono della ripresa, con un tocco sottoporta di Martins Indi. Sei minuti più tardi un fallo di Bakaioko ha provocato un rigore, ma Ospina è stato strepitoso nel respingere il tiro dagli undici metri di Koopmeiners. Nell’ultima mezzora è un po’ calato il ritmo della partita, peraltro giocata sotto una pioggia battente: Petagna ha comunque avuto due match point: prima ha potuto colpire di testa quasi in solitudine, ma ha impattato male e ha mandato sul fondo, poi è finito fuori di pochissimo un suo diagonale rasoterra. Qualificazione rimandata alla prossima settimana.

Roma-Young Boys 3-1

I giallorossi hanno affrontato la partita sapendo di essere comunque qualificati ai sedicesimi. La vittoria sugli svizzeri è servita per avere la certezza anche del primo posto nel girone e per annacquare l’amarezza per la pesante sconfitta di Napoli. Roma bella ma sprecona nel primo tempo. Buona prestazione sul fronte dell’intensità e della costruzione, ma è mancato il cinismo. Gli svizzeri hanno colpito alla prima vera occasione, al trentaquattresimo con Nsamè; appena prima dell’intervallo ha siglato il pareggio il goleador di coppa Borja Mayoral. Sorpasso romanista all’ora di gioco, con le rete del diciottenne Riccardo Calafiori. Prima del novantesimo c’è stato spazio anche per il ritorno di Edin Dzeko: 3-1

Nations League

Sarà la Spagna l’avversaria dell’Italia nella semifinale di Nations League. Questo l’esito del sorteggio effettuato nella sede dell’Uefa a Nyon, in Svizzera. Appuntamento il prossimo 6 ottobre a Milano. L’altra semifinale si giocherà il 7 ottobre all’Allianz Stadium di Torino e vedrà di fronte Francia e Belgio. La finale verrà disputata domenica 10 ottobre a san Siro. Nella speranza che tra dieci mesi l’incubo Covid sia alle spalle e che negli stadi possa essere tornato il pubblico. In questo caso ci sarà un aiuto in più per l’Italia di Roberto Mancini, che avrà l’opportunità di giocare in casa, sia pur contro avversari di grande qualità e prestigio. Il commissario tecnico non è stato banale nel commentare l’esito del sorteggio, così Mancini:” Sarà una bella sfida con la Spagna. Sono un po’ come noi, hanno cambiato diversi giocatori confermando alcuni elementi esperti come Sergio Ramos, e sono tornati molto forti. Ma a questa Final Four partecipano forse le quattro migliori nazionali in Europa. E alla fine... vinceremo noi. L'obiettivo è migliorare ancora perché sono tanti anni che non siamo più la prima o seconda nazionale al mondo e lì vogliamo tornare. Francia e Belgio sono più avanti: una ha vinto il Mondiale, l’altra è in testa al ranking Fifa. Che sensazione hanno gli altri dell’Italia? Penso la stessa avuta dall’Olanda, che è venuta a giocare contro di noi facendo contropiede”.


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