Formula 1, Kimi Antonelli trionfa in Giappone e vola in testa al Mondiale con un’impresa da record

Formula 1, Kimi Antonelli trionfa in Giappone e vola in testa al Mondiale con un’impresa da record

Formula 1, Kimi Antonelli trionfa in Giappone e vola in testa al Mondiale con un’impresa da record   Photo Credit: EPA/FRANCK ROBICHON


29 marzo 2026, ore 10:42

Secondo successo di fila dopo la Cina e una leadership conquistata con autorità: il talento della Mercedes domina la gara e riporta un italiano al vertice dopo vent’anni

La Formula 1 scopre un nuovo protagonista assoluto, e parla italiano. Sul circuito giapponese, Andrea Kimi Antonelli ha firmato una vittoria di grande autorità, confermando il successo ottenuto in Cina e conquistando la vetta del campionato. Un risultato che proietta il giovane talento della Mercedes al centro della scena mondiale, rendendolo il più giovane leader della classifica iridata nella storia recente.

LA POLE POSITION DI ANTONELLI E LA VITTORIA DEL PILOTA BOLOGNESE

Scattato dalla pole position, il pilota bolognese ha dovuto affrontare una partenza non impeccabile, ma ha saputo reagire con maturità. Un ingresso della safety car ha contribuito a rimescolare le carte, permettendogli di gestire meglio il ritmo gara. Da quel momento in poi, Antonelli ha imposto un passo insostenibile per gli avversari, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi senza più concedere opportunità. Alle sue spalle si è piazzato Oscar Piastri con la McLaren, autore di una gara solida, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Charles Leclerc, che ha portato la Ferrari tra i primi dopo una prova combattuta. Più indietro George Russell, diretto rivale di Antonelli nella corsa al titolo, che ha chiuso fuori dal podio, perdendo terreno nella classifica generale. Completano le prime posizioni Lando Norris e Lewis Hamilton, seguiti da Pierre Gasly. Più indietro ancora Max Verstappen, apparso in difficoltà rispetto agli standard a cui ha abituato, e gli altri protagonisti della top ten.

LE PAROLE DI KIMI E L'ESULTANZA VIA RADIO

Al termine della gara, Antonelli ha mostrato tutta la sua lucidità, riconoscendo i margini di miglioramento nonostante il trionfo: la partenza resta un aspetto su cui lavorare, mentre il ritmo gara si è rivelato il suo punto di forza. L’entusiasmo è esploso anche via radio, dove il giovane italiano ha celebrato la competitività della sua monoposto. Il risultato assume un valore ancora più significativo alla luce della storia: erano oltre settant’anni che un pilota italiano non riusciva a vincere due Gran Premi consecutivi, un’impresa che riporta alla memoria le gesta di Alberto Ascari negli anni Cinquanta. Inoltre, da due decenni mancava un italiano in testa al Mondiale. Un exploit che certifica non solo il talento di Antonelli, ma anche un grande percorso di crescita costruito attorno a lui da Mercedes e non solo. Il campionato è solo all'inizio, il nuovo leader preferisce mantenere i piedi per terra, ma il segnale lanciato al paddock è chiarissimo: la lotta per il titolo ha un nuovo, giovanissimo protagonista.


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