Formula 1, Lance Stroll conquista una storica pole position sotto il diluvio del Gran Premio di Turchia

Formula 1, Lance Stroll conquista una storica pole position sotto il diluvio del Gran Premio di Turchia

Formula 1, Lance Stroll conquista una storica pole position sotto il diluvio del Gran Premio di Turchia


14 novembre 2020, ore 17:47

Il pilota canadese della Racing Point ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen ed il compagno di scuderia Sergio Perez, sesto Lewis Hamilton, ancora male le Ferrari, dodicesimo Vettel, quattordicesimo Leclerc

"Sono in stato di shock, dopo le libere di oggi c'erano tante incertezze, non sembravamo competitivi. Ho messo insieme un grande giro alla fine, avevo un solo tentativo per centrare l'obiettivo ma mi sentivo a mio agio, ho azzeccato ogni curva, un bel modo di rimettersi in carreggiata dopo il Mugello. Con le gomme intermedie la vettura e' stata perfetta per le condizioni di questo circuito. Questo è il punto più alto della mia carriera". Così Lance Stroll, 22 anni e 16 giorni, con il crono di 1.47.765  trova la prima pole in carriera, è il 101° pilota nella storia in pole e l'8° più giovane. Prima pole anche per la Racing Point, 40° team nella storia ad ottenerla. Al suo fianco partirà la Red Bull di Max Vestappen, che non ha però digerito la mancata conquista del primo posto: "Al momento sono deluso, c'è la gara domani nella quale possiamo fare bene. Sono stato primo per tutto il tempo e poi arrivi secondo non è bello, però i punti si prendono domani. Si parte comunque in una buona posizione". Terza piazza sulla griglia per l'altra Racing Point, quella di Sergio Perez, Quarto tempo per la Red Bull di Albon seguito dalla Renault  Ricciardo e sesto posto per la Mercedes di Lewis Hamilton. Chiudono la top ten  Ocon, Raikkonen, Bottas e decimo Giovinazzi.

La rabbia di Hamilton

Il pilota della Mercedes, ad un passo dal suo settimo titolo mondiale, partirà dalla sesta posizione, in sesta fila, e non ha nascosto tutto il suo disappunto: "È stata una sorpresa? Allora non avete guardato tutto il fine settimana, ero 20esimo nelle PL2 .Questo è un miglioramento, non c’era nessun grip. Non so che dire, abbiamo fatto del nostro meglio. È stato orribile ed era come guidare sul ghiaccio. Alcuni sono riusciti a far entrare in temperatura le gomme meglio di noi, io ho fatto del mio meglio. Non mi sono girato e non ho fatto un errore. Ho fatto del mio meglio“. Hamilton domani ha comunque grandissime probabilità di consacrarsi campione del mondo. Anche se non dovesse finire la gara gli basterebbe che Bottas non vada oltre il settimo posto per conquistare il titolo, raggiungendo così Michael Schumacher a 7 trionfi.

Naufragio Ferrari

La scuderia di Maranello per l'ennesima volta quest'anno è stata protagonista di qualifiche da incubo. Sotto il diluvio dell'Istanbul Park Vettel e Leclerc sono letteralmente naufragati, non andando oltre il Q2 e posizionandosi dodicesimo il tedesco e quattordicesimo il monegasco. Entrambi i piloti non riescono a dare ed a darsi una spiegazione plausibile. Così Vettel: "È stato difficile con la pioggia trovare la temperatura delle gomme. le abbiamo provate tutte ma quando hai cinque gradi di più hai una macchina diversa. Il nostro passo domani sarà comunque meglio di di oggi, vediamo in gara". Queste invece le dichiarazioni di Leclerc: "Non capisco cosa sia successo, stamattina pioveva ed ero molto confidente con la macchina, in qualifica non so cosa sia successo. Era un disastro, non riuscivo a restare in pista e abbiamo preso sei secondi mentre stamattina eravamo vicini alla Red Bull. Non so spiegarmi questo distacco, sicuramente non sono stato perfetto ma sei secondi sono tantissimi, Dobbiamo lavorare perché con la pioggia facciamo tanta fatica, non è la prima volta. Però il distacco è davvero grande non c'è spiegazione". Il via della gara domani alle 11:10





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