Francesco Renga a Sanremo con “Il meglio di me”: il testo e il significato del brano in gara al Festival
Francesco Renga a Sanremo con “Il meglio di me”: il testo e il significato del brano in gara al Festival
25 febbraio 2026, ore 00:50
L’artista torna al Festival di Sanremo 2026 con un brano che parla d’amore, riflessione e crescita
Francesco Renga torna a Sanremo con il brano “Il meglio di me”. Il cantautore è alla sua undicesima partecipazione al Festival, dopo averlo vinto nel 2005 con “Angelo” e dopo aver ottenuto ben due Premi della Critica, nel 1991 e nel 2001. Si presenta dunque come un veterano della manifestazione, con un brano maturo che parla d’amore e crescita personale. L’artista torna al Festival a due anni di distanza dalla partecipazione con “Pazzo di te”, presentato in coppia con Nek.
Il significato del brano
“Il meglio di me”, il brano che Renga presenta a Sanremo 2026, è una canzone che parla di relazioni adulte, quando l’età porta con sé nuove paure e insicurezze. Un invito a dare il meglio di sé, cercando di mostrare i lati più positivi senza nascondere quelli più complicati. Come ha spiegato lo stesso artista, il brano è «una riflessione su una crescita personale in cui affronto le mie paure e le mie fragilità di uomo, senza però doverle proiettare sugli altri. Ti portano così a una nuova consapevolezza che ti dà l’opportunità di dare, appunto, il meglio di te».
Testo “Il meglio di me”
Sai sono ritornato
Là dove le paure nascono
Non scapperò come ho sempre fatto
Ma se lo vorrai
Ti lascerò la mano
Che ancora non so camminare
In mezzo alle piccole cose
Con i pugni chiusi in tasca
Ed un muro nella testa
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me
Ridere, cambiare
Imparare dagli sbagli
Guarire, vedere
Il tempo sulle mani
Non puoi spostare le strade
Ma in mezzo a una frase
Trovo la direzione
E ancora non so perdonare
Il tempo che cambia le cose
Ed i segni sulla faccia
Di una vita che ti spacca
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Se tu fossi qui stasera
Con tutto quel coraggio che non ho
Le parole bruceranno in gola
Non ancora
Ancora no
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me
Gli Autori del brano
“Il meglio di me”
di D. Sartore - M. Davì - S. Tartaglino
F. Renga - A. Caputo - S. E. Reo
M. Davì - S. E. Reo - A. Caputo - S. Tartaglino
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Triggger/
Visionary Sapiens Publishing/Star/Evento Musica/Favole/
Edizioni Curci/The Beautiful Ones
