G20 a Venezia: semaforo verde alla tassazione globale, aliquota al 15% per le multinazionali

G20 a Venezia:  semaforo verde alla tassazione globale, aliquota al 15% per le multinazionali

G20 a Venezia: semaforo verde alla tassazione globale, aliquota al 15% per le multinazionali


10 luglio 2021, ore 20:21
agg. 12 luglio 2021, ore 12:37

L’intesa è stata raggiunta alla riunione dei ministri delle Finanze e dei Governatori delle banche centrali

Dopo due giorni di riunioni e mediazioni semaforo verde alla global minimun tax, l’imposta unica globale che imporrà alle multinazionali, a partire da quelle del web di pagare una aliquota minima del 15 per cento nei paesi dove effettivamente viene sviluppato il fatturato. L’intesa è stata raggiunta alla riunione dei ministri delle Finanze e dei Governatori delle banche centrali del G20 che si è svolta a Venezia. E' un patto che lascerà il segno, ha commentato Gentiloni.


G20, parla il ministro Daniele Franco

"Tutti i paesi del G20 hanno trovato un accordo sulla nuova architettura fiscale globale e la nostra speranza è che quelli che finora hanno deciso di non aderire, cambino idea. Nel G20 abbiamo visto una forte volontà politica di raggiungere un consenso, con tutti i paesi che hanno messo da parte i propri desiderata: una cooperazione fondamentale in un mondo globalizzato in cui non ci possono essere regole troppo diverse". Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia Daniele Franco nella conferenza stampa conclusiva del vertice di Venezia. "Se i membri del G20 e 132 paesi hanno trovato un accordo questo mette un pò di pressione su chi si è chiamato fuori. Quello raggiunto al G20 Finanze di Venezia è un accordo storico con cui per la prima volta abbiamo regole che fissano la tassazione per le grandi imprese a livello mondiale e che dovrebbe ridurre i margini della concorrenza fiscale, ponendo fine alla gara fra i paesi verso aliquote più basse, portando a un sistema più equo. E l'intesa non riguarda specificatamente le aziende digitali", ha sottolineato il ministro.


G20, parla il commissario Ue Gentiloni

"Già dalla riunione di lunedì prossimo dell'Eurogruppo cominceremo a lavorare con i tre paesi Ue che hanno espresso opposizione alla riforma della tassazione globale approvata dal G20. Il messaggio della Commissione è molto semplice: non stiamo imponendo l'armonizzazione della tassazione minima delle imprese ma continuerà ad esserci una competizione sulle aliquote, che è molto importante per alcuni di questi paesi".  Così il commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni, fiducioso del fatto che il messaggio uscito dal G20 possa convincere questi Irlanda, Ungheria ed Estonia a salire a bordo.


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