Gaza, l'esercito di Israele annuncia la campagna di terra, poi smentisce dopo poche ore, ma i raid aerei sono massicci

Gaza, l'esercito di Israele annuncia la campagna di terra, poi smentisce dopo poche ore, ma i raid aerei sono massicci

Gaza, l'esercito di Israele annuncia la campagna di terra, poi smentisce dopo poche ore, ma i raid aerei sono massicci


14 maggio 2021, ore 02:52 , agg. alle 12:31

Un attacco tecnicamente svolto all'interno di una enclave palestinese, ha provocato il grande equivoco, con i più importanti media indotti all'errore, poi il chiarimento

Il Times of Israel prova a spiegare la clamorosa gaffe dell'esercito israeliano, che all’incirca alle 23.30 italiane, attraverso un suo portavoce ha prima annunciato l'avvio delle operazioni di terra a Gaza e dopo un paio d'ore ha precisato che le truppe non erano mai entrate nella Striscia, adducendo “un problema interno di comunicazione". "Le forze di difesa israeliane - scrive il giornale sul suo sito web - sembrano aver indotto erroneamente i media stranieri a credere che l'esercito avesse lanciato un'invasione di terra nella Striscia durante un massiccio bombardamento del nord di Gaza. Nella sua dichiarazione iniziale lanciata in inglese, l'esercito ha espresso in modo non chiaro dove si trovavano le sue forze di terra durante l'attacco, dicendo che 'le truppe aeree e di terra dell'IDF stanno attualmente attaccando nella Striscia di Gaza'.

I primi dubbi dopo due ore

Quando poi è sorto qualche dubbio ed è stato chiesto di chiarire la questione, ovvero se ci fosse stata un'invasione di terra, il portavoce dell'IDF Jonathan Conricus ha risposto: 'Si'. Come è scritto nella dichiarazione. In effetti, le forze di terra stanno attaccando a Gaza. Questo vuol dire che sono nella Striscia'". Parole che Conricus tra l'altro ha ripetuto anche al corrispondente dell'ANSA a Tel Aviv che lo ha chiamato per avere conferma dell'avvio dell'intervento di terra. Ma, Times of Israel, precisa che dire che l'esercito era dentro Gaza "fosse tecnicamente corretto", è stato fuorviante: "Alcune truppe dell'IDF erano effettivamente posizionate in un'enclave tecnicamente all'interno del territorio di Gaza, ma a tutti gli effetti sotto il controllo israeliano. Per questo la loro presenza lì non poteva rappresentare un'invasione di terra". "Tutto ciò - conclude il Times of Israel - ha portato alla diffusione di notizie false in tutto il mondo, messe in grande evidenza, per esempio da parte del New York Times e del Washington Post.

Difetti di comunicazione interna, persino politica

Anche il premier Netanyahu, aveva lanciato la campagna con un tweet dal tono minaccioso. "Ho detto che avremmo fatto pagare un prezzo molto pesante ad Hamas e lo stiamo facendo e lo continueremo a fare con grande forza". "La parola fine non è ancora detta e questa operazione continuerà fino a quando sarà necessario", ha aggiunto il premier israeliano. Ma la campagna di terra non è, sinora, cominciata.


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