Gb: Indi, il giudice ordina da domani lo stop ai supporti che tengono in vita la bambina

Gb: Indi, il giudice ordina da domani lo stop ai supporti che tengono in vita la bambina

Gb: Indi, il giudice ordina da domani lo stop ai supporti che tengono in vita la bambina


08 novembre 2023, ore 20:00

I genitori della piccola di 8 mesi, affetta da una grave patologia mitocondriale, fanno ricorso contro la decisione del tribunale

Stop da domani ai supporti vitali per Indi Gregory, 8 mesi, bimba affetta da una gravissima patologia mitocondriale. Sia i medici sia i giudici britannici ritengono che per la piccola non ci sia più nulla da fare. I tribunali del Regno Unito hanno così deciso che la spina va staccata a partire domani, anche se i genitori nutrono ancora speranze e non condividono la scelta. Dean Gregory e Claire Staniforth non vogliono che vengano interrotti i supporti vitali alla figlia, soprattutto dopo l'offerta di assistenza arrivata dall'ospedale Bambino Gesù. Le sorti della bambina appaiono segnate, in base al verdetto del giudice Robert Peel, dell'Alta Corte di Londra. Il magistrato ha fissato il termine per interrompere il supporto vitale, negando alla famiglia la possibilità di portare la figlia a casa nel Derbyshire. Il giudice Robert Peel ha stabilito che il luogo migliore per tagliare i supporti vitali è un hospice. Ai genitori è stata data solo una possibilità, quella di lasciare la bimba nell'ospedale di Nottingham dove è attualmente ricoverata.


La sopravvivenza della piccola sarà garantita fino alle 14 di domani, poi le macchine che supportano le sue funzioni vitali saranno spente. Rimane, comunque, una finestra temporale che i genitori di Indi, Dean e Claire, potranno sfruttare per presentare, in extremis, l'ultimo ricorso, che la coppia ha già reso noto di volere mettere in campo per non lasciare nulla di intentato. Alla bimba è stata concessa lunedì scorso per ragioni umanitarie la cittadinanza italiana ma, al momento, resta valida la sentenza emessa in Gran Bretagna. Ai medici dell’ospedale del Regno Unito in cui Indi è ricoverata è già arrivato il via libera per modificare il protocollo di terapie palliative, cioé il via libera per accompagnare Indi verso la fine. Una scelta presa nella convinzione di evitare alla bambina inutili sofferenze. Le ultime speranze dei genitori sono appese all’intervento formalizzato dal console italiano a Manchester, Matteo Corradini. Il console, in qualità di giudice tutelare per conto dell’Italia, ha emesso un provvedimento d'urgenza, dichiarando la competenza del giudice italiano e autorizzando l'adozione del piano terapeutico proposto dall'ospedale Bambino Gesù e il trasferimento della minore a Roma.



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