Gb, prima donna nera vescovo di una diocesi anglicana

Gb, prima donna nera vescovo di una diocesi anglicana

Gb, prima donna nera vescovo di una diocesi anglicana


29 giugno 2019, ore 09:00 , agg. alle 10:05

Si chiama Rose Hudson-Wilkin e ha origini giamaicane, cambia la Chiesa della regina

La Chiesa della regina cambia volto. Per la prima volta una diocesi anglicana si prepara ad avere come vescovo una donna nera, un'immigrata caraibica: si tratta di Rose Hudson-Wilkin, di origine giamaicana, a cui è stata assegnata la guida dei fedeli di Dover, storica città portuale inglese sulla Manica celebre per le bianche scogliere che si affacciano di fronte a Calais e al nord della Francia. L'annuncio è stato formalizzato da Downing Street, come consuetudine, tenuto conto che simbolicamente al vertice dell'istituzione religiosa simbolo della fede cristiana sull'isola c'è appunto la sovrana, capo dello Stato britannico; mentre la presentazione della neo-presule è stata affidata ieri all'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, massima autorità ecclesiastica nazionale, dinanzi a una platea di scolari. Donna di chiesa in carriera, Hudson-Wilkin ha ricoperto negli ultimi 9 anni il ruolo di cappellano della Camera dei Comuni, a stretto contatto con lo speaker, John Bercow, e in rapporti frequenti con parlamentari e ministri. Ma ha un background certo non in linea con le tradizioni d'elite del Cristianesimo inglese d'un tempo. Nata a Montego Bay 58 anni fa e trasferitasi nel Regno già ventenne, per ricevere la formazione ecclesiastica e arrivare all'ordinazione a 33 anni, nel 1994, la reverenda Rose prenderà possesso della sede vescovile a novembre, subentrando a Trevor Willmott ritiratosi alla soglia dei 70 anni a maggio.