Geolier a RTL 102.5: “Con questo disco le persone si sono fermate per ascoltarmi e per capire cosa ho da dire. Sono onorato di avere Pino Daniele tra le collaborazioni di questi progetto”
Geolier a RTL 102.5: “Con questo disco le persone si sono fermate per ascoltarmi e per capire cosa ho da dire. Sono onorato di avere Pino Daniele tra le collaborazioni di questi progetto”
19 gennaio 2026, ore 19:59
Nel corso di “The Flight”, l’artista napoletano ha presentato in diretta radiofonica “TUTTO È POSSIBILE”, il suo quarto album
Geolier è stato ospite di RTL 102.5, in compagnia di Matteo Campese e La Zac, per presentare il suo quarto attesissimo disco, dal titolo “TUTTO È POSSIBILE” e rilasciato il 16 gennaio. “TUTTO È POSSIBILE” non è solo un titolo: è la sintesi di un percorso che all’inizio sembrava irrealizzabile e che oggi è sotto gli occhi di tutti. Dalla strada agli stadi, dal quartiere a collaborazioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate impossibili. Un disco che unisce mondi lontani e li fa convivere nello stesso racconto, ospitando Pino Daniele, 50 Cent, Anuel AA, insieme a Sfera Ebbasta, ANNA e Kid Yugi. Il progetto nasce da una coincidenza che ha il sapore del destino: l’arrivo di un brano mai pubblicato di Pino Daniele in cui risuona una frase chiave, “tutto è possibile”. Da lì prende forma un album che racconta la crescita, il prezzo del successo, il legame con le proprie radici e il rapporto complesso con i sogni una volta realizzati. Geolier mette al centro una verità semplice e universale: non possiamo sapere cosa accadrà domani, e anche ciò che sembra irraggiungibile può succedere. La strada resta però un punto fermo: non solo come luogo, ma come modo di guardare il mondo. Anche oggi, nel pieno del successo, Geolier conserva la capacità di riconoscere la sofferenza di chi è rimasto indietro, di chi cresce senza nulla e deve costruirsi tutto. Ai microfoni di RTL 102.5, Geolier ha spiegato: «Sono contento perché le persone si sono fermate un attimo, in un periodo in cui è tutto così veloce, per ascoltare il disco, per sapere cosa voglio dire e per capire i miei concetti. Nella preparazione di questo disco sono successe tantissime cose, tante positive e negative, che io non mi sarei mai aspettato. Quindi “tutto è possibile”, noi siamo partiti veramente dal rione e ora riempiamo gli stadi». Tra introspezione e stile, fragilità e consapevolezza, “TUTTO È POSSIBILE” è il racconto di chi continua a sognare a occhi aperti, ma spesso si sente incompreso nonostante i traguardi raggiunti. Un disco che riflette sul successo senza idealizzarlo, mostrando anche le sue ombre: l’esposizione costante, la pressione, il rischio di sentirsi sbagliati quando si è chiamati a dare sempre il massimo. Accanto a tutto questo emerge una nuova maturità emotiva. L’amore non è più rabbia o mancanza, ma presenza, rifugio, scelta. Anche quando le sonorità restano malinconiche, il racconto si fa più luminoso, lasciando spazio a un sentimento che non ferisce ma protegge. Un amore che si estende anche a Napoli, mai semplice sfondo, ma voce viva del disco: città-madre, ferita e rifugio, origine e destino.
LE COLLABORAZIONI IN “TUTTO È POSSIBILE”
«Sono 16 tracce con diverse collaborazioni, di cui due internazionali: 50 Cent doveva venire a Napoli per un live e aveva chiesto di avermi come apertura al suo concerto ed è iniziato un contatto tra di noi; con Anuel AA è nata in un modo unico. Io ero a Los Angeles per fare il disco e mi hanno chiamato due ragazzi di Napoli dicendomi che lui voleva fare un pezzo con me. Abbiamo fatto una videochiamata e sono andato a Miami per registrare il pezzo con lui. Nel disco c’è anche Pino Daniele: lui ha uno spessore artistico incredibile e l’album si apre con lui, con questo pezzo che è senza tempo. Sono onorato e grato di avere questo pezzo nel disco e ho cercato di prendermi i miei spazi, senza sfociare mai sulla sua voce. Ho portato massimo rispetto a lui» ha spiegato l’artista napoletano in merito alle collaborazioni presenti nel suo nuovo progetto discografico.
GEOLIER STADI 2026
Nel 2026 Geolier porterà il nuovo album e la sua discografia di successo in concerto con tre live già sold out al Maradona di Napoli il 26, 27 e 28 giugno, che chiuderanno il gigantesco tour “GEOLIER STADI 2026”. L’artista è pronto a calcare per la prima volta, tra gli altri, anche i palchi di Milano a San Siro il 13 giugno e di Roma all’Olimpico il 19 giugno, con una tappa zero a Termoli il 6 giugno e a Messina il 23 giugno.
