Germania, vittoria dell'Spd alle elezioni per il Bundestag, ha ottenuto il 25,7% delle preferenze ma la Cdu è a un passo

Germania, vittoria dell'Spd  alle elezioni per il Bundestag, ha ottenuto il 25,7% delle preferenze ma la Cdu è a un passo

Germania, vittoria dell'Spd alle elezioni per il Bundestag, ha ottenuto il 25,7% delle preferenze ma la Cdu è a un passo


27 settembre 2021, ore 08:34

I conservatori hanno ottenuto il 24,1% dei voti, i verdi il 14,8%, i liberali l'11,5%, la destra il 10,3%. La sinistra di Linke al 4,9%, sotto la soglia di sbarramento ma comunque sarà rappresentata in parlamento perché ha ottenuto 3 mandati diretti

Le elezioni per il rinnovo del Bundestag in Germania fotografano un Paese sostanzialmente diviso e in cui i due principali partiti, Spd e Cdu, sono testa a testa e in corsa per guidare il prossimo esecutivo. La fine dell’era Merkel, dunque, resta un’incognita. Formalmente è il partito guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz ad aver vinto le consultazioni, secondo i dati definitivi della Commissione elettorale, con il 25,7% delle preferenze, seguito dai conservatori di Armin Laschet con il 24,1%. Al terzo posto i verdi con il 14,8%, poi i liberali dell’Fdp con l’11,5%. La destra dell’Afd ha ottenuto il 10,3% dei voti e la sinistra di Linke il 4,9%, sotto la soglia di sbarramento del 5% ma comunque rappresentata in parlamento perché ha ottenuto 3 mandati diretti.

Crollo della Cdu

L’uscita di scena dopo 16 anni di Angela Merkel si accompagna a un vero e proprio crollo della sua Cdu, con 9 punti percentuale in meno rispetto a 4 anni fa. Lo schiaffo più duro al suo partito arriva proprio a Ruegen, del Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, nella circoscrizione che l’ha vista vincitrice per ben 8 volte dal 1990. Qui il successore della cancelliera, Georg Guenther, ha raggiunto il 20,6% contro il 24,3% della socialdemocratica Anna Kassautzki.

"Governo prima di Natale"

Nella notte sono arrivate le prime dichiarazioni dei leader dei partiti. Sia Scholz che Laschet hanno dichiarato di voler arrivare a formare un governo prima di natale. Tutto però dipenderà da chi riuscirà a corteggiare liberali e verdi, ormai determinanti per la creazione del nuovo esecutivo. “Sono soddisfatto che i cittadini di questo Paese abbiano votato nel modo in cui hanno fatto, la gente vuole il cambiamento, la maggioranza degli elettori vuole che il prossimo cancelliere si chiami Olaf Scholz”, ha dichiarato il socialdemocratico. Pur insoddisfatto per il voto, Laschet ha invece invitato ad attendere i risultati definitivi, certo di poter ancora giocare le sue carte. “Il risultato per ora non e' affatto chiaro. Noi metteremo ogni impegno per formare un governo a guida Unione”. A parlare di un successo storico è stata la verde Baerbock, consapevole del ruolo chiave che avrà nei prossimi mesi:” abbiamo un mandato per il futuro. Avremmo voluto di piu'. Ma siamo scesi in campo per partecipare al governo del Paese. E continueremo a lottare per un governo del clima". Non ha sciolto la riserva su chi appoggerà il liberale Christian Lindner: "Dalle urne esce un segnale chiaro, gli elettori vogliono un governo di centro", ha dichiarato lasciando aperta la porta  a un governo cosiddetto “semaforo”, con Spd e verdi, così come a uno  “Giamaica”, con Cdu e Verdi. Fuori dai giochi la sinistra di Linke e l'ultradestra di Afd. Nei prossimi giorni inizierà la trattativa tra i partiti, anche se l’orizzonte temporale è piuttosto lontano. E se veramente si arriverà a Natale prima di raggiungere un accordo, il 17 dicembre Angela Merkel supererà Helmut Kohl come cancelliere più longevo della storia della Germania.


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