Giorgetti promuove il green pass: è libertà; Landini replica: meglio l'obbligo vaccinale per tutti

Giorgetti promuove il green pass: è libertà; Landini replica: meglio l'obbligo vaccinale per tutti

Giorgetti promuove il green pass: è libertà; Landini replica: meglio l'obbligo vaccinale per tutti


19 settembre 2021, ore 16:07

Dal 15 ottobre il green pass sarà obbligatorio per accedere ai posti di lavoro; Giorgetti promuove la scelta del governo, Letta giudica irrilevanti le posizioni di Salvini. Dal mondo sindacale il leader della CGIL Landini chiede l'obbligo vaccinale per tutti i cittadini

GREEN PASS PER RIPARTIRE

Non solo discussioni, anche risultati concreti: l’obbligo di green pass per accedere al posto di lavoro ha prodotto una decisa accelerazione nella campagna vaccinale, negli ultimi giorni si è sfiorato un + 40% rispetto alla media delle ultime settimane. Con i no vax c’è poco da fare, ma molti indecisi si stanno facendo convincere. Il dibattito comunque resta molto acceso. Oggi in copertina ci sono le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, ministro che rappresenta l’ala governativa della Lega: “Le decisioni difficili assunte dal governo, come l'obbligo del green pass sui luoghi di lavoro, sono volte non a limitare la libertà, ma ad aumentare la libertà e l'incontro. Abbiamo fatto queste misure con l’obiettivo di riaprire e non dover richiudere”. In questo periodo il leader della Lega Matteo Salvini ha spesso assunto posizioni da opposizione contestando le decisioni del governo, ma su questo Giorgetti ha fatto il pompiere: “Con Salvini andiamo d’amore e d’accordo”. Ma poi, giusto per mettere le cose in chiaro e per ristabilire i valori in campo ha aggiunto: “In questo momento ha la figura di maggior rilievo e si chiama Mario Draghi”.

LETTA ATTACCA SALVINI

Dal PD Enrico Letta, commentando anche la posizione dei ministri e dei governatori leghisti, attacca ancora Salvini: “Siamo al governo con Draghi per fare le cose che servono agli italiani, dopodichè ho sempre detto che per quanto ci riguarda quello che conta è fare uscire l'Italia dalla pandemia e ripartire. Draghi sta facendo questo e lo sta facendo senza ascoltare le posizioni e le proposte di Salvini ed è il motivo per cui le cose stanno andando bene. Salvini, su questi temi, è totalmente irrilevante sull'agenda di governo. Quello che lui dice non si fa e credo che questo sia il motivo per cui le cose stanno, lentamente ma gradualmente e progressivamente, andando bene.”

SINDACATI E VACCINI

L’opposizione, con Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, continua a contestare l’idea del green pass. E sull’argomento ribadisce le sue perplessità anche il leader della CGIL Maurizio Landini, che invece conferma il sì ai vaccini: “Invece dell'obbligo vaccinale, il governo ha scelto la strada del green pass, che non obbliga al vaccino. La nostra preoccupazione è che vengono messi sullo stesso piano due strumenti e che questo possa determinare divisioni. La strada è vaccinarsi tutti senza pagare per lavorare. Noi sindacati continuiamo a pensare che il provvedimento migliore è quello di rendere obbligatorio il vaccino per tutti i cittadini, non solo per i lavoratori. Ci auguriamo - spiega Landini - che la scelta del governo sul Green Pass spinga le persone a vaccinarsi, resta, tuttavia, una contraddizione: l'obbligatorietà del certificato verde non vuol dire che sia obbligatorio vaccinarsi, basta presentare il tampone, dunque resta la libertà anche di non vaccinarsi. Ma allora imporre un costo per esercitare il diritto al lavoro in un Paese con bassi salari è sbagliato e rischia di essere controproducente rispetto all'obiettivo dichiarato".

NON SPECULARE SULLA SALUTE

Nel dibattito è intervenuto anche Luigi Di Maio. Il ministro degli esteri ha espresso la sua posizione con un post su Facebook: “In Italia ci avviciniamo sempre di più alla copertura del 90% della popolazione vaccinata, ennesima dimostrazione del senso di responsabilità degli italiani che si vaccinano per la sicurezza dei propri cari. Chi strumentalizza su questo tema e sull'uso del green pass dimostra chiaramente l'intenzione di fare solo propaganda: la vita dei cittadini non può diventare bersaglio di scaramucce politiche”.


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