Giovani italiani sempre più vecchi in casa

Giovani italiani sempre più vecchi in casa

Giovani italiani sempre più vecchi in casa


22 marzo 2017, ore 15:15

A casa fino a 40 anni, ragazzi italiani sempre più in difficoltà a lasciare mamma e papà

I giovani italiani impiegano e impiegheranno sempre più tempo, per emanciparsi dalla famiglia, diventare autonomi e cominciare a vivere stabilmente fuori casa. Lo studio della Fondazione Visentini, presentato oggi all’università Luiss, è impietoso: se nel 2004 a un ventenne servivano dieci anni a costruirsi una vita autonoma, nel 2020 si arriverà a 18, sfiorando così i 40 anni, per uscire realmente di casa. Senza una decisa inversione di tendenza, andrà sempre peggio, con il picco negativo nel 2030, quando di anni ne servirebbero addirittura 28, arrivando alla soglia dei 50 anni. Un incubo. Questi dati, fanno dell’Italia il penultimo Paese d’Europa, quanto a equità intergenerazionale. Peggio di noi fa solo la Grecia. Mantenere i ragazzi che non studiano e non lavorano, fra i 15 e i 29 anni, costano oltre 32 miliardi di euro l’anno.