GIRO, A SOFIA ALTRA VITTORIA DEL FRANCESE MAGNIER, MILAN BEFFATO

GIRO, A SOFIA ALTRA VITTORIA DEL FRANCESE MAGNIER, MILAN BEFFATO

GIRO, A SOFIA ALTRA VITTORIA DEL FRANCESE MAGNIER, MILAN BEFFATO


10 maggio 2026, ore 17:24 , agg. alle 17:45

Il velocista friulano deve accontentarsi del secondo posto, in maglia rosa resta l’uruguaiano Silva

BIS DI MAGNIER

Ancora una beffa per Jonathan Milan: per pochi centimetri gli è sfuggita anche la volata di Sofia. Al fotofinish ha vinto ancora Paul Magnier, il francese che si era imposto anche nella prima tappa a Burgas e che si è confermato leader della classifica punti. Milan forse è partito troppo presto nello sprint ed è stato bruciato da Maigner con l’ultimo colpo di reni. Terzo l’olandese Groenewegen. È stata una volata con il brivido, perché i tre fuggitivi Tonelli Tarozzi e Sevilla sono stati ripresi dal gruppo soltanto a 500 metri dal traguardo. Nessuna novità in classifica generale, l’ uruguagio Guillermo Silva è ancora in maglia rosa. Da segnalare la grande folla che ha riempito di entusiasmo l’arrivo a Sofia, dove c’era davvero tanta gente.

ANCORA UNA FUGA

Era già accaduto nelle prime due tappe, anche oggi la parte iniziale della frazione è stata caratterizzata da una lunga fuga, che si è esaurita soltanto nei metri finali. Qualcuno per un attimo ha pensato a un colpo di scena finale, con una fuga portata all’arrivo. Il copione si è però ripetuto, e non sono un inedito nemmeno i protagonisti della iniziativa che ha contraddistinto tre ore abbondanti di corsa. Sempre molto attivo il Team Polti, con Alessandro Tonelli e con lo spagnolo Diego Sevilla, quest’ultimo in fuga per il terzo giorno consecutivo. Con loro c’era anche Manuele Tarozzi della Bardiani che già si era fatto vedere nel corso della prima tappa. Sevilla ha anche confermato la sua leadership nella classifica dei gran premi della montagna.

TUTTI IN CALABRIA

È così calato il sipario sulla tre giorni in Bulgaria. Dopo la “grande partenza“, il Giro d’Italia torna a casa. Si ripartirà martedì dalla Calabria, e da lì si risalirà la penisola. In queste ore un autentico ponte aereo tra Sofia e Lamezia Terme sta riportando in Italia non soltanto i ciclisti, ma tutti coloro che lavorano seguendo la corsa: allestiti ben cinque voli charter.


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