Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen
Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen Photo Credit: ANSA/OLIVIER MATTHYS
05 giugno 2026, ore 17:51
Gery è arrivata in volata sul traguardo di Salice Terme. Domani si sale a Sestriere
LA GARA
È la campionessa del mondo under23, la francese Cèlia Gery, 20 anni, a vincere in volata sul traguardo di Salice Terme, in provincia di Pavia. 159km partiti da Sorbolo Mezzani, nel parmense, e che avevano una sola asperità all’altezza di Pietragavina. Seconda posizione per Lucinda Brand, terza per Chantal Pegolo. Una tappa caratterizzata dalla fuga di sette atlete negli ultimi 20 km, tra cui Elisa Longo Borghini, che ha tentato di recuperare qualcosa in classifica generale, ma è riuscita a rosicchiare solo cinque secondi all’olandese Anna Van der Breggen, che resta in maglia rosa, conservando il vantaggio di un minuto su Demi Vollering. Domani frazione di montagna: 105km da Rivoli a Sestriere. Un tracciato impegnativo che culmina nella scalata al Colle delle Finestre, salita molto dura, con un tratto finale in sterrato. È la cima Alfonsina Strada di questa edizione.
SORBOLO MEZZANI - SALICE TERME
Partenza da un comune che erano due. In provincia di Parma, Sorbolo Mezzani è nato solo il 1° gennaio 2019, dalla fusione dei precedenti comuni di Sorbolo e Mezzani, appunto. Nonostante sia amministrativamente recente, il territorio ha una storia che risale addirittura all’Età del Bronzo. Una delle sue attrazioni naturalistiche più particolari è la Riserva Naturale Parma Morta, nonostante il nome un po’ macabro, è una zona naturalistica umida ricca di biodiversità, formatasi dopo la devastazione del torrente Parma che passava di lì. Un acquario didattico, dove si possono osservare le specie di pesci tipiche dei fiumi, arricchisce l’esperienza nella Riserva. Una curiosità sul nome“Mezzani”: deriva da antiche isole ‘in mezzo’ al del Po. Le piene del fiume hanno cambiato la geografia. Alcuni paesi della zona nacquero su vere e proprie isole fluviali. Nel corso dei secoli il Po cambiò più volte percorso, trasformando isole in terraferma e spostando confini e insediamenti. Un’altra attrazione è la pista ciclabile Food Valley Bike, che si estende da Parma a Busseto. Tocca tutta una serie di meraviglie paesaggistiche artistiche e soprattutto enogastronomiche del territorio, costeggiando il Po. Questa è anche la terra di produzione del Parmigiano Reggiano. Nei caseificio della bassa parmense è possibile vedere tutte le fasi di produzione di questo formaggio. Uno dei più imitati al mondo!!! Arrivo a Salice Terme, in provincia di Pavia, nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Una leggenda racconta che la celebre termale Fonte Sales era utilizzata già in epoca romana. Persino Giulio Cesare avrebbe fatto sfruttare queste acque per alleviare i dolori dei suoi soldati di ritorno dalle campagne militari in Gallia.
*Ha collaborato Ludovica Marafini *
