I migliori libri da leggere della settimana, tra “Rivelazione”, “Anna non dimentica”, “La coinquilina” e “L’arte della resistenza”

I migliori libri da leggere della settimana, tra “Rivelazione”, “Anna non dimentica”, “La coinquilina” e “L’arte della resistenza”

I migliori libri da leggere della settimana, tra “Rivelazione”, “Anna non dimentica”, “La coinquilina” e “L’arte della resistenza”   Photo Credit: "Rivelazione" di Louise Penny, Einaudi


10 maggio 2026, ore 09:00

Quattro nuovi titoli che offrono altrettanti spunti di lettura diversificati: dal poliziesco al thriller, arrivando al mondo dello sport inquadrato da una prospettiva unica, ce n’è per tutti i gusti

Si aprono nuovamente i battenti del nostro spazio settimanale dedicato ai migliori libri da leggere del momento. Un frangente in cui si passano in rassegna le novità più interessanti in arrivo sugli scaffali delle librerie, in modo da offrire una selezione di titoli che siano in grado di stuzzicare gli appetiti letterari più diversificati.

Negli ultimi appuntamenti abbiamo avuto modo di saperne di più di produzioni come “Wittgenstein urlava a scuola”, “Una moglie devota”, “L'erba cattiva non muore mai” e “Il dilemma di Eva”, o ancora “Il custode”, “La mossa del re”, “La bugia dell’orchidea” e “Ogni passo che fai”.

Oggi la scena è invece tutta per:

- "Rivelazione" di Louise Penny (Einaudi)

- "Anna non dimentica" di Adriano Giotti (Longanesi)

- "La coinquilina" di Noelle W. Ihli (TimeCrime)

- "L'arte della resistenza" di Jared Beasley (TEA)

RIVELAZIONE, NON C’È RIPOSO PER IL COMMISSARIO GAMACHE

Il primo dei titoli inclusi nella selezione di questa settimana dei migliori libri da leggere del momento ci porta subito a uno spostamento geografico. Lasciamo infatti i confini patri con il biglietto aereo che porterà a intraprendere un viaggio transoceanico per tutti, lettori e lettrici, che vorranno calarsi nelle atmosfere del libro in questione. Un volume che fungerà anche da macchina del tempo, e il perché lo sveleremo a breve.

Si intitola “Rivelazione” ed è il libro pubblicato da Einaudi che porta sulle scene Louise Penny e il suo personaggio, il Commissario Gamache. Non sarebbe errato considerarlo un’icona del genere poliziesco contemporaneo, considerando la storia editoriale che ha alle spalle. Si parla di innumerevoli pubblicazioni che lo coinvolgono – in patria abbiamo superato la ventina – in oltre vent’anni di carriera (il 2005 il primo libro, “Natura Morta”, arrivato in Italia nel 2022 grazie a Einaudi). Senza poi dimenticare anche l’incursione nell’ambito delle serie tv, con la miniserie che debutto nel 2022 su Prime Video.

Insomma, non un personaggio a cui piace stare con le mani in mano. O almeno questo è quanto (non) gli viene permesso dall’ecosistema che lo circonda, sempre in costante divenire sotto il profilo dei casi da risolvere. Nulla di nuovo sotto al sole, verrebbe da dire, considerando che il volume rappresenta la pubblicazione italiana del quinto episodio della serie con protagonista il Commissario. Un corso di pubblicazione, quello dei primi e storici capitoli, che viaggia in parallelo ai titoli inediti – e più recenti anche nel suo paese d’origine – arrivati in libreria negli ultimi anni.

Si torna nel villaggio di Three Pines, meta conosciuta per chi ha già bazzicato le precedenti storie imbastite dall’autrice canadese. Uno sconosciuto viene trovato misteriosamente assassinato nel bistrot locale, con gli indizi che sembrerebbero puntare dritti al proprietario dello stesso, Olivier. Le impronte parlano chiaro, e l’assenza di un alibi solido lo rende preda di un’accusa molto facile da muovere. Ma chi è lo sconosciuto? E qual è il movente? Ma soprattutto, è davvero Olivier il responsabile del tutto? Domande a cui si cerca di dare una risposta nel corso di un’avventura esotica che porta lettori e lettrici nei meandri del Quebec.

ANNA NON DIMENTICA, MISTERIOSE SPARIZIONI E LEGGENDE DAL WEB

Si torna dalle nostre parti con il secondo dei volumi che troviamo questa settimana tra i migliori libri da leggere del momento. Si lasciano le sponde narrative del poliziesco per abbracciare le tinte thriller che tanto apprezzamento riscuotono tra i frequentatori di librerie. Per quanto una spolverata di poliziesco, sullo sfondo (ma nemmeno poi tanto), la ritroviamo anche in questo volume.

Si intitola “Anna non dimentica” ed è il libro di Adriano Giotti che arriva sugli scaffali grazie a Longanesi. Un romanzo che rappresenta l’esordio per il suo autore, il cui nome brilla nell’ambito cinematografico in Italia e all’estero con diversi riconoscimenti portati a casa. Senza dimenticare anche come con il suo cortometraggio “Mostri”, nel 2017, fu candidato ai David di Donatello.

Più che lecito quindi aspettarsi grandi cose da un libro che porta la sua firma, e le premesse sono adeguatamente stuzzicante. Siamo in Abruzzo, in provincia dell’Aquila, un posto un tempo affollato di turisti, pronti a prendere d’assalto le varie località sciistiche, ora svuotato a causa del cambiamento climatico. È qui che, all’improvviso, un adolescente svanisce nel nulla. Il compito di indagare sul caso spetterà a Veronica Sgheis, ispettrice e madre di un figlio coetaneo dello scomparso. Inutile dire che il grado di coinvolgimento, con tali premesse, sarà per lei da subito molto elevato.

Spesso le risposte giuste per arrivare alla soluzione del caso sono quelle più semplici (il famoso “rasoio di Occam”, ndr), eppure queste sembrano sfociare in un vicolo cieco. Quando il possibile non porta da nessuna parte, bisogna provare l’improbabile e poi l’impossibile. E, tra queste due “piste”, c’è anche una che punta verso una leggenda del web: vietato escludere alcunché, anche perché la verità può nascondersi davvero ovunque.

LA COINQUILINA, (A)TIPICI PROBLEMI DI COABITAZIONE

Questo fine settimana è il momento dell’abbondanza per chi fosse in cerca di storie ad alta tensione. Anche il terzo titolo incluso nella selezione dei migliori libri da leggere del momento esplora infatti gli sconfinati territori del genere thriller. Portandoci questa volta lontano dall’Italia, per quanto le narrazioni non si allontaneranno poi troppo dal – come possiamo dire… - domicilio.

Il titolo del libro di Noelle W. Ihli, pubblicato da TimeCrime, mette da subito in chiaro dal titolo l’elemento chiave della storia: "La coinquilina". Un personaggio – magari non con le stesse caratteristiche di quello che troviamo nel libro, ecco – che potrebbe far parte della quotidianità di tanti lettori e lettrici che passano settimanalmente da questo spazio in cerca di ispirazioni su cosa leggere. Non è un mistero che i prezzi degli affitti siano parecchio alti e la soluzione scelta, soprattutto per tanti fuorisede, sia la coabitazione.

Non siamo qui a fare i conti in tasca a nessuno, e sicuramente non a Nya, che deve accontentarsi della soluzione che il portafogli le permette di scegliere. Che, nella fattispecie, è rappresentata da un appartamento che non brilla (è il caso di dirlo) per luminosità e innovazione. Una location che condivide con Sidney, la sua coinquilina dal sorriso tutt’altro che rassicurante.

Dalla sparizione del cibo al disordine tra le sue cose – sintomo evidente che qualcuno vi ha rovistato senza permesso – passando per i rumori notturni: sono alcuni (e già solo questi basterebbero) degli elementi che cominciano a turbare la quiete della giovane, che vuole solo concludere il semestre universitario per poi levare le tende. Ma la casa e la coabitazione in essere potrebbero diventare presto una trappola da cui è difficile sottrarsi, in un racconto dove non si lesina sulla tensione costante e sul ritmo adeguatamente sincopato.

L'ARTE DELLA RESISTENZA, QUANDO LO SPORT DIVENTA UNA SFIDA DI ALTISSIMO LIVELLO

Chiudiamo il nostro consueto viaggio settimanale tra le pagine dei migliori libri da leggere del momento con un volume che si discosta dai racconti di finzione per abbracciare invece tematiche reali oltre che tangibili. Un titolo che accende i riflettori su un personaggio storico reale, che con il suo ingegno ha dato una bella scossa agli amanti dello sport.

Si intitola “L’arte della resistenza”, ed è il libro di Jared Beasley, pubblicato da TEA, dedicato al personaggio di Gary Cantrell. Una sorta di “Dr. Jekyll e Mr. Hyde”, per certi versi, se si considera la doppia valenza caratteriale che ne ha contraddistinto la vita. Da un lato quella di contabile del Tennessee, di certo non l’immagine che ci si figurerebbe quando si parla di spregiudicatezza. Dall’altro però quella di Lazarus Lake, colui nel quale si è trasformato nel corso della sua vita: un nome che, per gli appassionati, è sinonimo di gare estenuanti, in grado di portare fisico e psiche al limite.

Un volume che porta dietro le quinte, alla scoperta dei segreti che si nascondono dietro lo sguardo enigmatico di Laz Lake. Un profilo che, con la sua mente, ha dato vita a sfide degne di questo nome, che non a caso gli sono valse il soprannome di “Leonardo da Vinci della sofferenza”. Provare per credere (per chi ci tenesse: personalmente lascerei fare a voi, mi fido del vostro giudizio, ndr).

Maratone e ultramaratone, come la famigerata Barkley Marathons in Tennessee, che annualmente sfida i temerari con 100 miglia (circa 160km) in un circuito che varia di anno in anno e che consta di anelli di 20 miglia da percorrere cinque volte entro un limite di tempo massimo di sessanta ore. Volete anche una difficoltà aggiuntiva? Certo, ci mancherebbe: la temperatura non è quel che si definisce “amichevole”, considerando come si corra tra i mesi di marzo e aprile. Un libro che si rivolge si agli appassionati, ma che potrebbe essere in grado di appassionare anche i profani della materia trattata.


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