il bivio della famiglia nel bosco, in arrivo la perizia su Nathan e Catherine Trevallion, già contestata dai coniugi

il bivio della famiglia nel bosco, in arrivo la perizia su Nathan e Catherine Trevallion, già contestata dai coniugi

il bivio della famiglia nel bosco, in arrivo la perizia su Nathan e Catherine Trevallion, già contestata dai coniugi   Photo Credit: ANSA( Internet / www.catherinelouisebi


29 gennaio 2026, ore 15:00

La coppia contro l'assistente sociale nominata dal tribunale . accusata di non aver lavorato «con l’imparzialità richiesta dal ruolo. ci ha incontrato solo cinque volte"

Nel bosco ci sono strade agitate, e ancora molte incertezze. Tra due giorni comincia la perizia su Nathan e Catherine Trevallion, che ora chiedono di mandare via la specialista: «Non è imparziale» I genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco” chiedono la rimozione dell’assistente sociale. Secondo Nathan e Catherine Trevallion, Veruska D’Angelo – nominata dal Tribunale – non avrebbe svolto il proprio compito «con l’imparzialità richiesta dal ruolo». Questo il motivo drll’esposto presentato dai loro legali all’Ordine professionale degli assistenti sociali e all’ente regionale da cui dipende l’ufficio del Comune di Palmoli, dove la professionista presta servizio.

Pochi incontri

D’Angelo avrebbe assunto un atteggiamento «ostile» nei confronti della famiglia Trevallion a partire dalla decisione di trasferire i figli. Inoltre, come riportato dal Corriere della Sera, gli avvocati contestano anche una presunta negligenza nell’esercizio delle sue funzioni: in diverse settimane, l’assistente sociale avrebbe incontrato i genitori e i minori soltanto cinque volte, un numero ritenuto insufficiente per garantire un intervento imparziale e adeguato.

Quale futuro?

A questo punto, sarà l’assistente sociale a decidere se rimanere o fare un passo indietro, ma non si può escludere che sia il Tribunale a intraprendere la via della revoca. Sulla richiesta dei Trevallion è intervenuto anche il consulente della famiglia e psichiatra Tonino Cantelmi. «Ho appena visionato il documento dell’autorità garante per l’infanzia circa il prelevamento dei minori», afferma.«Mi pare che la gestione da parte dei servizi della vicenda della famiglia nel bosco presenti contraddizioni. Dovremmo fare una riflessione su come tutto è stato gestito dai servizi. Oltretutto – conclude Cantelmi – assistiamo a un incredibile prolungamento del tempo del dolore di tutti a causa dei problemi tecnici della perizia». Perizia che comincerà tra due giorni e che dovrà disegnare il la personalità e il profilo psicologico dei Trevallion-Birmingham e valutarne la capacità genitoriale.


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