India, il primo ministro Modi da stasera in Italia: focus su commercio e difesa. Vedrà Mattarella e Meloni
India, il primo ministro Modi da stasera in Italia: focus su commercio e difesa. Vedrà Mattarella e Meloni Photo Credit: AnsaFoto.it/Stian Lysberg Solum
19 maggio 2026, ore 16:15
A Roma colloqui col presidente della Repubblica e la premier. La visita è nel contesto della crescente cooperazione nei settori delle energie rinnovabili e della tecnologia. Obbiettivo: trasformare lo slancio politico interno in una più profonda partnership
Il premier indiano, Narendra Modi, arriva oggi in Italia al termine del suo tour tra Medio Oriente ed Europa, volto ad approfondire le partnership strategiche in materia di commercio, tecnologia, energia, innovazione e crescita green e a rafforzare, allo stesso tempo, il crescente impegno dell'India con l'Europa e la regione del Golfo. Prima di atterrare a Roma, il leader indiano ha fatto tappa negli Emirati Arabi Uniti, nei Paesi Bassi, in Svezia e in Norvegia.
I colloqui
A Roma sono previsti colloqui col presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La visita si inserisce nel contesto della crescente cooperazione tra India e Italia nei settori delle energie rinnovabili, della difesa e della tecnologia. "I colloqui del primo ministro con i leader europei intensificheranno la cooperazione in settori orientati al futuro come l'idrogeno verde, i semiconduttori, l'intelligenza artificiale, l'innovazione, le tecnologie pulite, la produzione per la difesa, l'economia blu, le catene di approvvigionamento resilienti e la sostenibilità. Questi settori offrono un enorme potenziale per gli esportatori e l'industria indiana", aveva affermato alla vigilia della missione il presidente della Federazione delle Organizzazioni Indiane per l'Esportazione (Fieo), l'associazione degli esportatori, SC Ralhan, parlando con i media indiani. Il tour europeo, secondo un'analisi dello European Policy Centre - un think-tank no-profit dedicato alla ricerca sugli affari europei - rappresenta un tentativo di trasformare lo slancio politico interno in una più profonda cooperazione economica e di sicurezza con l'Europa.
L’obbiettivo
Modi arriva con l'obiettivo di compiere progressi sui semiconduttori, la coproduzione nel settore della difesa, la resilienza delle catene di approvvigionamento e il tanto atteso accordo di libero scambio (Fta) tra Ue e India. Domenica in Svezia, il premier indiano ha incontrato il suo omologo svedese Ulf Kristersson e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha ribadito l'impegno sull'accordo commerciale Ue-India, definito la "madre di tutti gli accordi", firmato dalle due parti a New Delhi a gennaio e che dovrebbe essere finalizzato entro il 2026. "Il commercio è solo metà dell'equazione", ha dichiarato von der Leyen, aggiungendo che il "prossimo passo deve essere la conclusione di un accordo sugli investimenti".
Il messaggio
Il messaggio è chiaro: l'India vuole passare dalla retorica ai fatti, scrive l'analista Rajnish Singh, che fa notare come la tempistica della missione sia favorevole al premier nazionalista hindu. Le elezioni statali di aprile-maggio hanno dato impulso al suo Bharatiya Janata Party (Bjp) e agli alleati, che ora controllano 21 dei 28 Stati indiani, coprendo circa l'80% della popolazione e il 72% del territorio. "Un tale dominio non si vedeva dagli Anni '70, solo Indira Gandhi e l'India National Congress detenevano un controllo politico paragonabile", spiega Singh. I risultati conferiscono un maggiore capitale politico a Modi in un momento in cui le relazioni Ue-India si stanno spostando dalle aspirazioni diplomatiche ad accordi concreti. L'ultima volta che Modi è stato in Italia risale al giugno 2024, in occasione del summit del G7.
La missione
La missione a Roma, si legge nella nota del ministero degli Esteri indiano, "si inserisce nel contesto di un forte slancio delle relazioni bilaterali. Entrambe le parti, sottolinea New Delhi, sono impegnate nell'attuazione proattiva del Piano d'azione strategico congiunto 2025-2029, "una tabella di marcia completa per la cooperazione in diversi settori, tra cui il commercio bilaterale, che ha raggiunto i 16,77 miliardi di dollari nel 2025; nell'incremento degli investimenti diretti dell'Italia in India (3,66 miliardi di dollari tra aprile 2000 e settembre 2025); nella difesa e sicurezza; nelle energie rinnovabili, l'innovazione, scienza e tecnologia come anche nei rapporti tra i popoli". La Santa Sede da parte sua non ha confermato né smentito la possibilità che Modi si rechi anche in Vaticano.
