Internazionali BNL d’Italia 2026, il Foro Italico si trasforma: tradizione e futuro si incontrano a Roma
Internazionali BNL d’Italia 2026, il Foro Italico si trasforma: tradizione e futuro si incontrano a Roma
14 aprile 2026, ore 19:25 , agg. alle 19:53
Il Foro Italico si allarga, nasce una nuova Arena. L'Italia nel 2028 avrà un torneo sull'erba. Tutte le novità sugli Internazionali 2026
Roma si prepara a tornare al centro del tennis mondiale con l’83ª edizione degli Internazionali BNL d’Italia, in calendario dal 28 aprile al 17 maggio. Un appuntamento che negli anni ha consolidato il proprio prestigio internazionale e che nel 2026 si presenta con una veste rinnovata, frutto di un progetto ambizioso che guarda avanti senza perdere il legame con la propria storia. Il palcoscenico resta quello del Foro Italico, luogo simbolo dello sport italiano e cornice unica nel panorama mondiale. Qui, tra architetture monumentali e memoria storica, prende forma una trasformazione profonda che non si limita all’aspetto strutturale, ma investe l’intera esperienza del torneo. L’obiettivo è chiaro: rendere gli Internazionali sempre più attrattivi, accessibili e immersivi, sia per gli appassionati sia per gli addetti ai lavori. La presentazione ufficiale dell’evento ha messo in luce una visione strategica ampia, sostenuta dalle istituzioni e dai principali attori coinvolti. Al centro, un piano di sviluppo che ridefinisce il Foro Italico come un hub sportivo moderno e multifunzionale, capace di vivere tutto l’anno e di dialogare sempre di più con la città.
LE PRINCIPALI NOVITA'
Tra le novità più rilevanti, spicca la nuova configurazione degli spazi: saranno 21 i campi complessivi, distribuiti tra il complesso principale e le aree sul Lungotevere. Il Campo Centrale continuerà a rappresentare il cuore pulsante del torneo, mentre la rinnovata arena all’interno dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea – ora BNP Paribas Arena – offrirà oltre 7.000 posti, contribuendo ad aumentare significativamente la capienza complessiva. A completare il quadro, la nuova SuperTennis Arena, progettata con una struttura architettonica pensata per avvicinare il pubblico al gioco e intensificare il coinvolgimento emotivo. L’intervento complessivo, sostenuto da un investimento di circa 160 milioni di euro, include anche il recupero delle superfici storiche, la sostituzione di ampie zone asfaltate con pavimentazioni naturali e l’ampliamento delle aree verdi. Nascono inoltre nuovi spazi dedicati al fitness, al relax e allo studio, con l’obiettivo di rendere il Foro Italico sempre più vivibile e fruibile durante tutto l’anno. Un progetto che si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione urbana, con particolare attenzione ai collegamenti e all’accessibilità. Questa edizione sarà anche la prima senza Nicola Pietrangeli, figura storica del tennis italiano, il cui contributo resta profondamente radicato nell’identità del torneo.
I MIGLIORI GIOCATORI A ROMA
Grande attesa, come sempre, anche per il livello tecnico del torneo. L’edizione 2026 vedrà protagonisti alcuni dei nomi più importanti del tennis mondiale. In prima fila il numero uno del ranking Jannik Sinner, deciso a conquistare per la prima volta il titolo romano dopo la finale raggiunta lo scorso anno. Con lui ci sarà il campione in carica Carlos Alcaraz, tra i migliori interpreti sulla terra battuta. Il tabellone maschile si arricchisce inoltre della presenza di Novak Djokovic, recordman di successi al Foro Italico, e di Alexander Zverev, già vincitore del torneo in passato. Nutrita la pattuglia italiana, con Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Lorenzo Sonego pronti a recitare un ruolo da protagonisti.
Nel circuito femminile, guida l’entry list la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, affiancata da giocatrici di primo piano come Elena Rybakina e Coco Gauff. L’Italia punta su Jasmine Paolini, reduce da una stagione straordinaria e campionessa in carica, e su Elisabetta Cocciaretto.
BINAGHI: "LA PRIMA EDIZIONE SENZA PIETRANGELI, RIMARRA' PARTE INTEGRANTE DEL TORNEO"
Nel corso della presentazione, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha sottolineato: “Il tennis in Italia sta vivendo una fase di straordinaria partecipazione, con un entusiasmo diffuso che coinvolge nuove generazioni e appassionati di lunga data. È un’energia che ci inorgoglisce e, al tempo stesso, ci responsabilizza. Gli Internazionali BNL d’Italia restano un appuntamento unico al mondo, dove il tennis incontra il fascino e la bellezza di Roma. Qui non si viene soltanto a giocare o ad assistere a uno spettacolo sportivo, ma a vivere qualcosa di irripetibile: un intreccio di atmosfera, storia e cultura. Questa sarà la prima edizione senza Nicola Pietrangeli, ma il segno che ha lasciato è parte integrante del torneo: si riconosce nel modo in cui si presenta, si racconta e continua a crescere. È dentro il Foro Italico, nel suo carattere e nel suo modo di essere. Vogliamo consolidare gli Internazionali d’Italia come tappa centrale del calendario internazionale, capace di competere con i più grandi eventi. Vogliamo continuare ad accogliere migliaia di appassionati da ogni angolo del mondo, restando fedeli a ciò che ci ha resi grandi e a chi – come Nicola – ha contribuito in modo decisivo a costruire ciò che siamo oggi”. Il presidente Binaghi inoltre ha annunciato che L’Italia, per la prima volta nella storia avrà un torneo di tennis sull’erba. Sarà un Atp 250 e si giocherà nel mese di giugno a partire dal 2028, probabilmente nel Nord Italia.
MEZZAROMA: "IL FORO ITALICO SI RINNOVA"
Sulla stessa linea anche il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma: “Il Foro Italico continua a evolversi nel segno della tradizione. Chi vivrà gli Internazionali d’Italia di tennis 2026 sarà accolto da un site rinnovato, che si trasforma per mettere al centro le persone, migliorare l’esperienza e amplificare l’emozione di essere parte di uno spettacolo unico. Lavoriamo per un evento sportivo d’eccellenza che sia in linea con la straordinaria età d’oro che sta vivendo il tennis italiano. Il Foro Italico si presenta quest’anno con ventuno campi distribuiti su 20 ettari, la suggestiva arena completamente ripensata all’interno dello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” e che con i suoi oltre 7.000 posti garantisce circa 12mila spettatori complessivi in più rispetto allo scorso anno, la nuova SuperTennis Arena con un’architettura progettata per avvicinare il pubblico al gioco ed altri interventi che non si sovrappongono al contesto, ma ne diventano parte. Tutto si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione del Parco del Foro Italico: 160 milioni di investimento, 5,6 ettari di verde recuperato, superfici a mosaico restaurate e nuovi spazi per la pratica sportiva. Il coronamento di questo percorso sarà il nuovo Centrale, i cui lavori partiranno a giugno e che, grazie alla copertura e all’ampliamento della capienza, lo trasformeranno in un luogo polifunzionale e attivo tutto l’anno. Senza dimenticare lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” che dall’estate tornerà pienamente a disposizione dei cittadini, trasformandosi in un playground a libero accesso”.
