Iran, portaerei americana in Medio Oriente, mentre Putin si offre come mediatore. Madonna alle donne iraniane: sono con voi
Iran, portaerei americana in Medio Oriente, mentre Putin si offre come mediatore. Madonna alle donne iraniane: sono con voi Photo Credit: ANSA
16 gennaio 2026, ore 15:00
La portaerei Lincoln si sta spostando dal mar Cinese al Medio Oriente. Putin Telefona a Netanyahu per incoraggiare il dialogo tra i leader della regione. I giovani iraniani temono di essere abbandonati
Mentre il presidente degli stati uniti Donald Trump prende tempo e non si sbilancia su eventuali azioni in Iran, grandi spostamenti sui mari vanno in scena.
PORTAEREI IN MOVIMENTO TRA GLI OCEANI
La Nbc ha confermato che il pentagono ha deciso di inviare la portaerei Lincoln, che sta navigando dal mare cinese verso l'area mediorientale. Dopo l’invio della Ford nel mar dei Caraibi poco prima del blitz in Venezuela, lo spostamento della Lincoln lascia presagire le intenzioni del Tycoon, che, comunque conferma una posizione attendista. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato che la Repubblica islamica ha fermato 800 esecuzioni negli ultimi due giorni, e il presidente Trump ha confermato in una intervista alla Nbc che molte vite sono state salvate, grazie al suo intervento. Quel che è certo, al momento, è che gli Usa hanno approvato una raffica di nuove sanzioni contro gli Ayatollah.
CONTTATTI TRA ALLEATI E NON
Gli alleati degli Usa nel quadrante mediorientale chiedono tempo prima di un attacco su larga scala. La preoccupazione è un pericoloso allargamento del conflitto nella regione. Intanto, in queste ore una telefonata tra il premier israeliano Netanyahu e il presidente Putin aveva lo scopo di concordare una collaborazione tra i Paesi per intraprendere sforzi di mediazione verso un dialogo costruttivo per l’Iran. Il presidente russo, come già in passato in precedenti crisi nel quadrante, si è offerto come mediatore. Nel frattempo, Il direttore del Mossad israeliano David Barnea è arrivato negli Stati Uniti. Incontrerà Steve Witkoff a Miami, l'inviato speciale della Casa Bianca che segue i contatti diretti di queste ore fra Stati Uniti e Iran. Witkoff, che ha parlato con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ha confermato quanto affermato dal presidente sulle esecuzioni. Non è escluso un incontro fra Barnea e Donald Trump, a Mar-a-Lago per il fine settimana
LA DESOLAZIONE DI CHI E' LI'
E mentre il regime islamico proietta sui canali ufficiali immagini di calma apparente nelle grandi città dopo le proteste, filtrano attraverso il blocco di internet, cronache ben diverse. I giovani scesi in piazza nei giorni scorsi sono preoccupati dalla de escalation perché Potrebbero vedere sfumati i loro sacrifici costati decine di migliaia di vittime. Tra comunicati, minacce, richieste internazionali sui massacri dei giovani iraniani, anche l’incoraggiamento di Madonna. La pop star americana ha pubblicato un post di sostegno alle donne iraniane, "sono con loro, il momento è adesso, che le loro voci siano ascoltate!"
