Jovanotti si reinventa tra dance e intimità col pubblico

Jovanotti si reinventa tra dance e intimità col pubblico

Jovanotti si reinventa tra dance e intimità col pubblico


29 novembre 2015, ore 00:21
agg. 30 novembre 2015, ore 11:23

Successo anche per la seconda data al MediolanumForum di Assago (Milano) e a sorpresa c’è anche Luca Carboni

Chiusa la fortunata esperienza negli stadi di questa estate, Lorenzo Jovanotti ha voluto ripensare il suo show per i palasport sia nella scaletta (la presenza dell’album di successo Lorenzo 2015 CC è più massiccia) che nella resa spettacolare. E ancora una volta il cantautore ha fatto centro perché dimostra di rinnovarsi sempre e stupire con la sua creatività. La risposta? Ad esempio, ha messo a segno tre sold out per tutte e tre le tappe del 27, 28 e 30 novembre al MediolanumForum di Assago (Milano). Noi eravamo presenti alla seconda data e a sorpresa è spuntato l’amico Luca Carboni per cantare insieme al protagonista della serata la hit “Luca lo stesso”. Lo show di Jovanotti si snoda lungo 26 brani riarrangiati da “Mi fido di te” a “Gente della notte” fino alle recenti hit “L’estate addosso” e “Pieno di vita”. L’inizio è spettacolare con una efficace miscela di pop, electro-music e dance di “E non hai visto ancora niente” e “Sabato”. L'artista spesso scende dal palco e si dirige ai lati per stringere le mani dei fan e stare in mezzo a loro in diversi momenti del concerto.
“Musica” ha visto Lorenzo lasciare la scena per dirigersi in un banco audio a forma di diamante per un dj set unico. In “E’ la scienza, bellezza” non manca l’omaggio all’amico Valentino Rossi e le immagini del campione hanno strappato applausi tra il pubblico. Momento intenso su “Dove ho visto te”, quando la passerella diventa una tastiera di un pianoforte da suonare con i passi di tango di due ballerini professionisti.

Sono solo alcuni degli elementi che fanno da contorno ai secondi protagonisti della serata: 300 mq di schermi complessivi ad alta risoluzione e una passerella che non è un consueto prolungamento, ma un palco ricoperto di floor screen. Realizzato apposta per i Palasport il “walk screen” segue il racconto visual dello show proposto frontalmente in tre enormi schermi che sembrano comporre il centro visivo dello spazio scenico.

"La cosa che più mi sta a cuore è far divertire la gente, - ha spiegato l’artista - dargli qualcosa di forte e memorabile, fargli passare una serata pazzesca, portarli via dalle preoccupazioni, creare uno spazio e un tempo poetico e moderno, mai nostalgico, mai retró, che non sia staccato dalla realtà ma sia una lettura spettacolare della realtà, che infonda coraggio, allegria, emozione e senso del possibile". 

Immancabile la super band che hanno reso la potenza dei brani riarrangiati in scaletta con Saturnino al basso, Riccardo Onori alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere e al computer, Franco Santarnecchi al piano, Gareth Brown alla batteria, Leo di Angilla alla batteria, la riconferma del giovanissimo Daniele Bronzini alla chitarra, e la sezione dei fiati di Marco Tamburini: Antonello del Sordo alla tromba, Federico Pierantoni al trombone, Glauco Benedetti al susaphone  (basso tuba), Mattia Dalla Pozza al sax.

Il viaggio di Lorenzo continua a dicembre tra le città previste Torino (2, 3 e 5 sold out e il 6), Bologna (21 e 22), Roma (27, 28, 30). E poi la ripresa a gennaio 2016 il 2 ad Acireale, 5 e 6 a Caserta, il ritorno a Milano l’8 e il 9, Bolzano l’11 e poi Dusseldorf il 14 e Lugano il 16.

Infine su Sky Uno HD e Sky Arte HD il 4 dicembre alle ore 22 (enei giorni successivi in onda su entrambi i canali e disponibile su Sky On Demand) andrà in onda il docu-film "Gli Immortali". E' un’idea di racconto inedita che mette alcentro l’uomo protagonista assoluto in tutta l'opera di Lorenzo Cherubini sullo sfondo degli spettacoli live dell'estate 2015. Sono sei storie disei viaggi per arrivare allo Stadio San Siro di Milano, il 26 giugno 2015.

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