Kamsahamnida BTS!! Primo live in diretta mondiale, il ritorno è finalmente realtà
Kamsahamnida BTS!! Primo live in diretta mondiale, il ritorno è finalmente realtà Photo Credit: Foto: Ansa/BIGHIT MUSIC
21 marzo 2026, ore 18:30 , agg. alle 19:10
A Seul, nella storica piazza Gwanghwamun, erano li' tutti e sette. "Ciao, siamo di nuovo qui" il saluto di RM
Come quell'abbraccio con cui riesci a stringere dopo tanto (troppo) tempo la "tua persona" nel terminal arrivi di un aeroporto, a casa o in mezzo a una piazza. E' accaduto alle migliaia di persone, una marea umana, che si trovava oggi a Seul, alle 20 ora locale. E a milioni di Army sparsi in tutto il globo che hanno seguito il primo live dei BTS in diretta mondiale (grazie Netflix), in Italia il conto alla rovescia si è azzerato a mezzogiorno. Wow è successo davvero, finalmente RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jung Kook sono tornati sul palco, per un live completamente gratuito, all'indomani dell'uscita del disco "Arirang" che apre di fatto una nuova era. Della musica per gli stessi BTS e per Army che hanno atteso la fine della pausa che i 7 hanno preso dallo scorso ottobre 2022. "Assente giustificato" nelle coreografie RM, che giovedì scorso durante le prove per il comeback show si è infortunato alla caviglia e almeno per due settimane dovrà limitare i movimenti. Oggi, comunque, è salito sul palco ed ha cantato, più spesso seduto su uno sgabello (che a un certo punto V ha occupato in un simpatico siparietto).
LO SHOW, TRA CANZONI NUOVE E HIT DEL PASSATO
Comincia tutto da "Body to body" non a caso. Una traccia che parla di contatto, vicinanza e di cuori che battono all'unisono in uno stadio, dove si scambiano davvero emozioni e sguardi tra i BTS sul palco e la folla di fan. Lo spettacolo è unico, in piazza Gwanghwamun, dove il presente dei grattacieli incontra il passato dell'era Joseon di Palazzo Gyeongbokgung, lo stesso accade in "Body to body" con il richiamo a “Arirang”, storico canto popolare coreano, nel cuore del brano e che sul palco viene cantato da coriste che indossano l'Hanbok, l'abito tradizionale oggi modellato su quelli dei nobili e della famiglia reale della dinastia Joseon. I BTS portano poi sul palco, con le loro coreografie spettacolari, "Hooligan" e "2.0". E parlano emozionati al loro pubblico, mentre scriviamo non abbiamo ancora le traduzioni degli interventi in coreano, pochi i termini riconoscibili che tutti pronunciano "Kamsahamnida" ovvero grazie, "Annyeong" il nostro ciao. Poi J-Hope si è rivolto al pubblico in inglese "Ok ragazzi, non posso credere che tutti noi 7 stiamo di nuovo insieme sul palco oggi, wow! Lo sapete che è stato un lungo viaggio, vero? Grazie per averci aspettato, grazie". Subito dopo è stata la volta di Jung Kook che quasi proseguendo nel messaggio di J-Hope ha detto "Sì, e abbiamo preparato qualcosa di speciale in questa notte. Abbiamo fatto il nostro meglio, state con noi". E alla fine a chiudere è RM "Wow, davvero, guardate questo, guardate questo ragazzi, è bellissimo, è bellissimo, è davvero bellissimo. A tutti qui e a tutti quelli che ci stanno guardando su Netflix in tutto il mondo, grazie per averci unito in questa notte. È stato un lungo viaggio, ma ora siamo finalmente qui!".
Piazza Gwanghwamun esplode sulle prime note di "Butter" seguita da "Mic Drop". E ritornano sul nuovo album "Arirang" con "Aliens" "FYA" "Swim", quest'ultimo è il primo singolo del nuovo lavoro. Poi "Like animals" "Normal", di nuovo un salto nel passato con "Dynamite" prima di chiudere con "Mikrokosmos".
BTS DA RECORD
Le stime iniziali parlavano di circa 260.000 persone oggi in piazza Gwanghwamun. I numeri pesano quando si tratta di BTS, l'attesissimo nuovo album "Arirang", pubblicato ieri, ha strappato il record di quasi 4 milioni di copie vendute nel primo giorno. Il prossimo tour, 82 date in 23 Paesi, da Singapore e Tokyo fino a Monaco e Los Angeles, potrebbe perfino superare quello della statunitense Taylor Swift, il cui "Eras Tour" di 21 mesi avrebbe generato circa 2 miliardi di dollari solo dalla vendita dei biglietti. Quello di oggi è stato solo un assaggio (tanta roba però) del tour mondiale che inizierà a Goyang, in Corea del Sud, il 9 aprile e si chiuderà nelle Filippine 11 mesi dopo, passando dall'Asia all'America, all'Europa, con moltissime date già sold-out.
IDOL? PIU' PORTATORI DI SANE VIBES
Quello finale è più un ragionamento personale, da Army non certo della prima ora (li ho scoperti esattamente quando hanno preso la pausa per il servizio militare). E' innegabile che i BTS siano una delle più influenti idol band sudcoreane di sempre, perchè uniscono canto, rap, danza e un forte legame con i fan. Ma potrei sintetizzare il pensiero sottoscrivendo in toto la passione per i BTS della scrittrice Michela Murgia, che aveva scoperto il gruppo in un momento difficile, trovando conforto nella loro musica. Ecco perchè le sane e buone vibes, dai loro testi che esplorano salute mentale, amore per se stessi e crescita personale, che parlano di accettazione di se, raccontando vulnerabilità e forza, ai siparietti sul palco o nei "mila mila" contenuti sui social che di RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jung Kook ci hanno raccontato l'impegno e il gran lavoro ma anche quanto si divertono a stare insieme. Dunque per dirla con uno dei cartelli esposti al live di oggi da Army "Welcome home, BTS".
