L’arrivo di Nìkola sull’Italia porta, questa settimana, freddo, gelo e neve

L’arrivo di Nìkola sull’Italia porta, questa settimana, freddo, gelo e neve

L’arrivo di Nìkola sull’Italia porta, questa settimana, freddo, gelo e neve   Photo Credit: Fotogramma.it


06 febbraio 2023, ore 18:00

Sette giorni di pieno inverno: le temperature scenderanno e sono previsti non solo fiocchi di neve fin sul mare ma anche temporali e nubifragi. Solo verso il fine settimana l'alta pressione tornerà a proteggere il Paese

Il Paese, questa settimana, resterà nella morsa del maltempo. Il fronte di aria gelida che arriva dalle steppe russe, il temibile Nìkola, riporta l’inverno con locali nevicate fin sul livello del mare al Centro-Sud e nevicate fino a bassa quota tra basso Piemonte, interno ligure ed Emilia occidentale. Il freddo è reso più pungente dai venti che soffiano impetuosi da un punto all’altro dell’Italia. Nel frattempo la Coldiretti lancia l’allarme gelo per frutta e verdura, a rischio le coltivazioni all’aperto ma -con lo sbarco termico- gli agricoltori sono preoccupato anche per l’impatto sull'aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra.

LA SITUAZIONE IN MOLISE, PUGLIA E CALABRIA

Leggera spruzzata di neve mista a pioggia sulla città di Bari questa mattina dove le temperature sono rigide ed oscillano tra 1 grado e i 5 gradi. Il forte vento da nord est che da sabato sta flagellando tutta la regione si è leggermente attenuato e i collegamenti marittimi sono ripresi parzialmente: attualmente dal porto di Bari sono bloccate le partenza delle navi, ma cominciano ad arrivare i primi traghetti da oltre Adriatico. L’ondata di freddo stringe nella morsa tutto il Molise, nelle ultime ore è stato soprattutto il gelo a creare qualche problema sulle strade. A Capracotta e a Campitello Matese la temperatura è scesa fino a 9 gradi sotto zero. Farà freddo, anzi freddissimo, per tutta la settimana. Non solo gelo ma anche un vento di tramontana sta sferzando la zona della Sibaritide, soprattutto tra il basso Ionio e la Sila greca, in Calabria. Nel territorio di Corigliano Rossano si sono registrate raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 40 nodi, provocando disagi e danni soprattutto sul litorale. In località Fabbrica - Fossa, nell'area urbana di Rossano, i vigili del fuoco sono intervenuti per la caduta di un pino marittimo secolare alto più di 10 metri. L'albero è stato sradicato dalla furia del vento ed ha rischiato di abbattersi su un'abitazione. Le raffiche di vento hanno divelto, a Crosia, un palo dell'illuminazione pubblica. A destare preoccupazione è adesso il ghiaccio. Il sindaco di Campana, Agostino Chiarello ha emesso un'ordinanza con la quale ha disposto la chiusura di tutte le scuole presenti sul territorio comunale.

COLDIRETTI, ALLARME GELO PER FRUTTA E ORTAGGI

L'arrivo del grande freddo, con bufere di vento artico che hanno sradicato alberi e fatto crollare le temperature, sottolinea la Coldiretti, colpisce le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, e broccoli che reggono anche temperature di qualche grado sotto lo zero ma se la colonnina di mercurio scende repentinamente o se le gelate sono troppo lunghe si verificano danni. A preoccupare, continua la Coldiretti, è anche il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori che risente dell'impennata della bolletta. La discesa della colonnina di mercurio con il gelo rischia peraltro di bruciare fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti dopo che - ricorda la Coldiretti - il caldo anomalo di dicembre lungo tutta la Penisola ha favorito il risveglio anticipato delle varietà più precoci di noccioli, pesche, ciliegie, albicocche, agrumi e mandorle. "L'agricoltura - conclude la Coldiretti - è l'attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno superato nel 2022 i 6 miliardi di euro".

LE PREVISIONI FINO A MERCOLEDÌ

- Lunedì 6. Al Nord: tracollo termico e qualche nevicata sul Basso Piemonte. Al centro: maltempo in Sardegna con neve in collina. Al Sud: nuvoloso, freddo e ventoso ma con poche precipitazioni.

- Martedì 7. Al Nord: ultimi fiocchi di neve sul Piemonte, poi tutto sole. Molto freddo. Al Centro: diffusa instabilità sulla Sardegna, qualche precipitazione nevosa fino a bassa quota su Marche e Abruzzo. Al Sud: peggiora sulla Sicilia, veloci rovesci sulla Calabria.

- Mercoledì 8. Al Nord: qualche isolata foschia sulla Pianura Padana, sole altrove. Al Centro: ancora instabile sul medio versante adriatico, con neve fin quasi sulle coste. Maltempo sul Sud della Sardegna. Al Sud: maltempo sulla Sicilia, poi sulla Calabria. Neve a 500 metri in Appennino, a quote superiori sulla Sicilia.


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