L'Italia vince ancora, 2-0 in Bosnia, azzurri primi nel girone e qualificati per la Final Four della Nations League

L'Italia vince ancora, 2-0 in Bosnia, azzurri primi nel girone e  qualificati per la Final Four della Nations League

L'Italia vince ancora, 2-0 in Bosnia, azzurri primi nel girone e qualificati per la Final Four della Nations League


18 novembre 2020, ore 22:55

A Sarajevo ennesima bella prova della nazionale italiana, che ha battuto con il punteggio di 2-0 la Bosnia Erzegovina, a segno Belotti nel primo tempo e Berardi nella ripresa


Missione compiuta

L’Italia ha raggiunto il suo obiettivo: ha confermato il suo primo posto nel girone di Nations League e si è qualificata per le Final Four. A Sarajevo gli azzurri (stavolta in maglia bianca) hanno ottenuto una vittoria netta e meritata. Mostrando qualità e anche maturità: la superiorità italiana è emersa in modo netto, belli i gol che hanno deciso la partita. La Bosnia era rimaneggiata, tra gli altri mancava Dzeko; ma anche la nostra nazionale era in emergenza, anche se in campo non se ne è accorto nessuno. Ancora una volta Roberto Mancini, positivo al Covid, ha seguito la partita da casa, comunque in costante contatto con il suo staff. A guidare gli azzurri dalla panchina è stato Chicco Evani, che vanta uno score di tutto rispetto: tre vittorie in tre partite. Nell’altra partita del girone vittoria in rimonta dell’ Olanda in casa della Polonia, punteggio di 2-1; questa la classifica definitiva del girone: Italia 12 punti, Olanda 11, Polonia 7, Bosnia 2.

Italia avanti nel primo tempo

La prima occasione della partita l’hanno avuta i padroni di casa, con un tentativo di Krunic dal limite, alzato in corner dalla deviazione di Florenzi. Ma poi è stata la nazionale italiana ad assumere il controllo: al sesto minuto tiraccio sul fondo di Belotti, ben più efficace al quarto d’ora con un tuffo di testa con la palla finita fuori di pochissimo. Il capolavoro Belotti lo ha fatto al ventiduesimo, quando in scivolata ha colpito di piatto un delizioso cross di Insigne: palla in rete e Italia in vantaggio. Poco dopo decisivo il portiere Piric per negare il raddoppio a Berardi, al tiro dopo una bella sterzata in area. Nel finale di tempo altra occasione gigantesca per gli azzurri: un lancio perfetto di Barella ha lanciato Insigne in contropiede, il suo tiro a giro ha sfiorato il palo prima di terminare sul fondo. La Bosnia, passiva per quasi tutta la prima frazione, prima dell’intervallo ha creato due occasioni: bravo Donnarumma su Prevljak, mentre il tocco sotto misura di Gojak è terminato sul fondo.

Il raddoppio nella ripresa

All’inizio del secondo tempo è entrato Di Lorenzo al posto di Florenzi. Nei primi minuti occasioni simili sui due fronti: sull’esterno della rete i tiri di Belotti da una parte e di Samicamin dall’altra. Italia vicina al raddoppio dopo un quarto d’ora, sul fondo un diagonale potente scagliato da Acerbi. Il 2-0 è arrivato al ventitreesimo: è stato un gol “made in Sassuolo”, lancio morbido di Locatelli e spettacolare girata in acrobazia di Berardi. La partita, mai troppo aperta, è finita in quel momento: la Bosnia Erzegovina si è definitivamente arresa, gli azzurri hanno controllato con tranquillità e hanno badato a far trascorrere i minuti senza sprecare troppe energie. Il subentrato Bernarsdeschi ha fatto comunque in tempo a colpire la traversa con un tiro potente da quindici metri. Poi, nella notte di Sarajevo, è scattata la meritata festa italiana.

La crescita azzurra

Le Final Four della Nations League sono il primo obiettivo centrato dalla Nazionale rilanciata da Roberto Mancini. Non è certo un traguardo, ma un punto di partenza per una squadra che sta crescendo e si sta affermando a livello internazionale. Lottare per conquistare un trofeo è sempre “educativo”, a prescindere dal peso specifico del torneo stesso. Inoltre le semifinali e la finale di Nations League si disputeranno in Italia, tra Torino e Milano: appuntamento tra il 6 e il 10 ottobre 2021, è importante che il nostro paese torni ad ospitare la fase finale di una manifestazione. Le partecipanti saranno di livello molto elevato: oltre all’Italia ci saranno Francia, Spagna e Belgio ( che ha battuto 4-2 la Danimarca con doppietta di Romelu Lukaku), insomma l’elite del calcio europeo. Con i recenti successi (anche quelli in amichevole), gli azzurri hanno poi riguadagnato il ruolo di testa di serie in occasione del sorteggio per le qualificazioni mondiali in programma il prossimo 7 dicembre. Le nazionali ora vanno in letargo e ripartiranno a marzo proprio con le qualificazioni mondiali. Per qualche mese spazio soltanto ai club. Per un po’ non ci saranno polemiche tra società e federazioni. Anche se, come ha detto Chicco Evani, se la Nazionale va bene, ci guadagnano tutti.


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