L'ultimo saluto a Valentino, l'imperatore della moda che ha cucito sogni sulle stoffe

L'ultimo saluto a Valentino, l'imperatore della moda che ha cucito sogni sulle stoffe

L'ultimo saluto a Valentino, l'imperatore della moda che ha cucito sogni sulle stoffe   Photo Credit: ANSA


23 gennaio 2026, ore 13:37

"Il nostro grazie e la nostra lode per il tesoro di bellezza che lei ha saputo generare e condividere", ha detto nell'omelia don Pietro Guerini

L'eleganza. Lo stile. Il rosso. Quel rosso Valentino che ha caratterizzato la moda degli ultimi sessant'anni nel mondo. Ma lo stilista, scomparso a Roma all'età di 93 anni, amava molto anche il nero (pochi lo sanno).

Oggi l'ultimo saluto a Valentino, gigante della moda, nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica a Roma, la sua seconda casa da sempre. C'erano le star internazionali, tra cui Anne Hathaway, i volti della tv e dello spettacolo. E c'era la gente che ha sempre amato Valentino, imperatore della moda che ha saputo cucire sogni sulle stoffe.

L'ALLESTIMENTO NELLA BASILICA ROMANA 

L'allestimento della chiesa che ospita i funerali di Valentino conferma lo stile scelto dallo stilista: tutta in bianco, con fiori e corone composti soprattutto di rose, tra i suoi fiori preferiti. Tra i fedeli, in tanti hanno scelto di indossare però un copricapo rosso, in omaggio al colore simbolo del grande maestro della moda italiana e mondiale.

Presenti anche Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema, il compagno di Valentino, che lo ha ricordato commosso: "Mi ha lasciato un incredibile ricordo, 43 anni accanto... Siamo l'uno accanto all'altro, è la mia vita. Adesso ho tanti bei ricordi, ma sarà difficile senza di lui".  

SULLE NOTE DI BINDI E PUCCINI

Il feretro di Valentino è uscito dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, a Roma, sulle note de 'Il nostro concerto' di Umberto Bindi. Poi la musica scelta per accompagnare l'ultimo viaggio dello stilista è stata 'Babbino Caro' di Giacomo Puccini. Un grande momento di commozione, l'ultimo viaggio di Valentino verso il cimitero di Prima Porta a Roma. Sulla bara un cuscino di rose bianche. 

LE PAROLE DELL'OMELIA

Toccanti le parole di Don Pietro Guerini, che ha celebrato il funerale di Valentino. "Mi piace pensarla davanti al signore mente raccoglie i frutti della bellezza che ha seminato in tanti esempi di vita. Caro Valentino, stimatissimo maestro, la accompagnano oggi nel suo incontro con il signore. Possiamo solo immaginare e dire con timide parole la meraviglia dell'incontro con la grandezza di Dio". E, ha aggiunto: "Libera la bellezza che gli appartiene, che attraversa questo mondo, le ombre del mondo. Ecco la bellezza divina, si cela nelle minuzie e nei gesti positivi abituali, nel volto che sorride nella parola piena di cuore. Anche in una malattia, nell'insuccesso, nel male e il perdono, qui è la bellezza divina. Caro Valentino, entrando nella vita di Dio lei incontra tutti i frammenti della storia a umana in cui ma bellezza ha vinto, è stata liberata, ha riscattato la morte. Mi piace immaginarla davanti al signore in questa visione universale". "Maestro Valentino, lei ora incontra questa bellezza divina che salva e genera frutto. Bellezza che innamora. Grazie di esserne stato testimone - prosegue - Le sue opere hanno deposto visioni nuove e una nuova sapienza divina. Lei ha sempre ringraziato il signore per quanto ogni giorno le donava". Il "nostro grazie e la nostra lode per il tesoro di bellezza che lei ha saputo generare e condividere"

LE PAROLE DI GIAMMETTI

'Voglio ringraziare Valentino per avermi insegnato la bellezza. Attraverso lui ho scoperto cosa voleva dire. Una bellezza che ci ha accompagnato in tutta la nostra vita''. Giancarlo Giammetti si commuove al termine del funerale. E' stato il compagno di una vita, un collaboratore fidato, la persona che come pochi conosceva il genio della moda. 

''Ci siamo conosciuti ragazzini, sognato le stesse cose e riusciti a realizzarne molte'. Il nostro cammino continuerà per sempre - ha detto Giammetti - Sarai sempre vicino a me nel cammino che farò per non farti dimenticare. La nostra fondazione dovrà ricordare chi sei e chi sei stato''.

IL RICORDO DI CUCINELLI

"Oggi è un omaggio a un grande stilista, ma soprattutto a un grande genio del Novecento. Direi anche un padre della moda italiana. È stato uno dei fondatori, insieme al mio stimatissimo Giorgio Armani e a Gianni Versace. Io sono qui per omaggiare un grande maestro - ha aggiunto -Cucinelli. Per me era una persona piacevolissima, elegantissima, perbene. Mi chiamava lui personalmente perché indossava molti nostri capi e scherzosamente mi diceva: però mi fai un po' di sconto. E io rispondevo: a un maestro come te non faccio lo sconto". "E la cosa che mi ha sempre affascinato - ha concluso - è che i suoi dipendenti erano molto contenti del suo comportamento: era gentile, educato, garbato. Questo, per me, dice tutto di un grande uomo". 

LE PAROLE DI SIMONA VENTURA

"Non avevo molta speranza che lui mi potesse vestire per l'Isola dei famosi e invece lo ha fatto per tutte le puntate, una serie di vestiti rossi magnifici che io ho ancora e che tengo nel cuore, pezzi unici. Mi diceva non sei diciamo la mia ambasciatrice più coronata, ma la più tatuata sì. Era molto divertente, ironico. Giancarlo è stato con me straordinario, due persone che ho avuto il privilegio di poter conoscere bene e ai quali sono eternamente". Lo ha detto Simona Ventura arrivando ai funerali di Valentino a Roma. "Io ho una serie di vestiti rossi meravigliosi che avrò sempre, sono pezzi unici, peraltro quello dell'Isola dei Famosi, l'ultima serata che lui ha vestito lì come Valentino, me l'ha preparato Pierpaolo Piccioli, perché lui e Maria Grazia Chiuri erano gli assistenti di Valentino e ho detto tutto", ha aggiunto. "


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