La crisi del petrolio nel Golfo, prime limitazioni di carburante per i voli in quattro scali italiani

La crisi del petrolio nel Golfo, prime limitazioni di carburante per i voli in quattro scali italiani

La crisi del petrolio nel Golfo, prime limitazioni di carburante per i voli in quattro scali italiani   Photo Credit: Ansa: Claudia Greco


04 aprile 2026, ore 16:00

Il blocco dello stretto di Hormuz rischia di mettere in ginocchio il traffico aereo

Sono scattate all'aeroporto di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia le prime limitazioni di carburante per i voli in quello che appare come il primo segnale di una gestione controllata alla luce della crisi in Medio Oriente. Air Bp Italia, uno dei principali operatori, ha emesso un bollettino rivolto alle compagnie aeree, per informarle che per i prossimi giorni, fino al 9 aprile, nei quattro scali vi sarà una disponibilità ridotta di cherosene. La priorità nel rifornimento, ha spiegato la società che fa parte del colosso energetico britannico, sarà data ai voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore alle 3 ore. Per tutti gli altri ci sarà una distribuzione contingentata del carburante. Nella segnalazione di Air BP Italia non si fa alcun accenno esplicito a quanto sta accadendo nel Golfo Persico, nel quadro della guerra in Iran, con il blocco quasi totale dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il transito globale di gas e petrolio.


Precisazione sugli scali veneti del Gruppo Save

"Le limitazioni di carburante non sono significative per gli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona, gestiti dal Gruppo Save", ha precisato la società che gestisce i tre scali del Veneto. "Il problema è relativo ad un solo fornitore, e negli scali del Gruppo ne sono presenti altri che riforniscono la gran parte dei vettori. Comunque, nessuna limitazione è posta per i voli intercontinentali e per l'area Schenghen, ed è garantita l'operatività senza alcun allarmismo", si legge nel comunicato.


Ryanair, non prevediamo carenze a breve termine

"Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio". E' quanto fa sapere Ryanair secondo cui le forniture di carburante saranno a rischio in Europa solo se la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno.



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