La "Hondius" potrebbe dirigersi alle Canarie. Sono sette i casi sospetti di hantavirus

La "Hondius" potrebbe dirigersi alle Canarie. Sono sette i casi sospetti di hantavirus

La "Hondius" potrebbe dirigersi alle Canarie. Sono sette i casi sospetti di hantavirus   Photo Credit: Ansa / Elton Monteiro


05 maggio 2026, ore 13:00

Sono 4 le persone probabilmente contagiate ancora a bordo. Secondo l'Oms il rischio per la popolazione mondiale è basso, nel mirino un volo da Sant'Elena a Johannesburg

Dovrebbe essere la Spagna ad accogliere la Hondius, la nave ancorata al largo di Capo Verde con a bordo casi sospetti di hantavirus. La direttrice dell'OMS per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie, Maria Van Kerkhove, ha dichiarato che l'imbarcazione si dirigerà verso le Isole Canarie. "Stiamo collaborando con le autorità spagnole che condurranno un'indagine epidemiologica completa e una disinfezione della nave" ha detto Van Kerkhove. Anche se dalla Spagna arrivano alcune resistenze. "La nave ha bandiera olandese, stiamo ancora valutando se possa andare direttamente al porto d'origine, nei Paesi Bassi" ha affermato il coordinatore delle emergenze sanitarie del Paese, Fernando Simon.


I CASI SOSPETTI E I DECESSI

"Al 4 maggio 2026" ha dichiarato ancora l'OMS "sono stati identificati sette casi (due casi di hantavirus confermati in laboratorio e cinque casi sospetti), tra cui tre decessi, un paziente in condizioni critiche e tre persone che hanno riportato sintomi lievi". Sono 4 i sospetti ancora a bordo. Per precauzione, i passeggeri sono stati infatti invitati a restare nelle cabine, per evitare eventuali contagi. 

MONITORATO UN VOLO

L'infezione da hantavirus nell'uomo si contrae principalmente attraverso il contatto con urina, feci o saliva di roditori infetti. Si tratta di una malattia rara ma grave, potenzialmente mortale. L'OMS ha fatto sapere di sospettare che si sia trattato di una trasmissione da uomo a uomo. "Considerata la durata del periodo di incubazione dell'hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che siano stati infettati al di fuori della nave" ha dichiarato Van Kerkhove. Al momento, si ipotizza che il focolaio possa essere partito su un volo da Sant'Elena a Johannesburg, a bordo del quale viaggiavano la donna olandese di 69 anni e il marito di 70, morti entrambi. In corso il tracciamento dei passeggeri di quel volo, che saranno monitorati. L'OMS ha comunque chiarito che, al momento, ritiene che il rischio per la popolazione mondiale sia basso. 


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