La mamma di Federica Brignone a RTL 102.5: “Ho detto a Federica ‘Ora annunci il ritiro?’ Mi ha guardato malissimo”
La mamma di Federica Brignone a RTL 102.5: “Ho detto a Federica ‘Ora annunci il ritiro?’ Mi ha guardato malissimo” Photo Credit: EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT
16 febbraio 2026, ore 17:30
“Ieri mi è sembrato di tornare ai tempi di Tomba”
Maria Rosa Quario, mamma di Federica Brignone, ex sciatrice e giornalista, interviene a RTL 102.5 in merito alla vittoria del secondo oro olimpico della figlia. All’interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
L’EMOZIONE DEL GIORNO DOPO E IL SEGRETO DEL SECONDO ORO
«Sto benissimo, sono tornata ieri sera da Cortina, ho viaggiato di notte quando hanno riaperto diciamo le strade, verso le otto sono partita e poi ho dormito benissimo. Il segreto del secondo oro credo che sia la leggerezza con cui sta vivendo queste giornate. Come ha detto lei in alcune interviste che ho ascoltato, il non avere aspettative, non avere stress, non avere la sete e la fame di quel risultato che magari a volte ti blocca. E già era stato un po' il segreto del primo oro, quello del Super G. Ancora di più per questo secondo e un altro segreto è anche il fatto che in slalom gigante fin dai primi momenti in cui ha rimesso gli sci e ha fatto pali si è sentita a suo agio, ha come continuato quella forma strepitosa in cui era l'anno scorso prima dell'infortunio. È stata quasi imbattibile nelle gare in cui è arrivata in fondo ed è come se non avesse perso nulla di quella sciata leggera morbida che la fa andare veloce. Magari anche la freschezza fisica e mentale, le altre hanno fatto già tre mesi di stagione, lei invece ha proprio una voglia incredibile di gareggiare e anche questo secondo me aiuta».
IL VIDEO DELL’INFORTUNIO DI FEDERICA BRIGNONE
«Federica non ha mai visto l'immagine della caduta, non ha mai voluto vederle e quando a volte appunto sui social le vede chiude subito gli occhi, stacca. Non ha mai visto veramente tutta la dinamica, lei dice di ricordarsela perfettamente per come l'ha vissuta e sì adesso c'è un po' questa tendenza a voler diffondere queste immagini impattanti, sperando che la gente magari guardi di più. Secondo me invece sarebbe molto più bello far vedere un bel sorriso, una bella esultanza o quel bellissimo gesto di ieri dell'inchino delle sue amiche-avversarie dopo la fine della gara. Le due medaglie d'argento, Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, sono due ragazze scandinave davvero fantastiche ed è stato un momento bellissimo secondo me. La gente però sembra che preferisca guardare, non lo so, le cose più scioccanti che piuttosto che quelle belle che danno gioia».
IL MOMENTO PIÙ BELLO DA MAMMA
«Forse, come ho detto più volte e come anche detto Fede, quando c'è stata un po’ la svolta che lei ha preso la decisione di fare le Olimpiadi e le hanno affidato il ruolo di portabandiera. Fede era a Roma e ho seguito la cerimonia in televisione quando appunto erano da Mattarella e lei ha appunto fatto il suo discorso, fra l'altro quel giorno non aveva voce era mezzo malata. Quel momento lì, perché è stato come dire “Ok adesso ci prova” e so che anche per lei è stata una svolta, come uno scollinare dopo la salita e ora comincia la discesa, adesso ci proviamo. Quello è stato un momento e poi anche rivederla sciare durante le vacanze di Natale a Courmayeur, le cedevano delle piste al mattino prestissimo per andare su con suo fratello, che è il suo allenatore, e con tutto il suo team a sciare alle sette e mezza del mattino quasi ancora buio e vederla poi con la voglia che aveva di riprovarci è stato bellissimo».
LE ASPETTATIVE SU FEDERICA E SUL FRATELLO DAVIDE
«Ero convinta che sarebbe stato Davide, suo fratello, ad avere maggiori successi sportivi. Fra l'altro mi ricordo una volta, quando stavamo facendo quei giochi in casa e ti chiedono “Qual è il tuo sogno se arrivasse il genio della lampada? Cosa gli chiederesti?” e io avevo detto, ma parliamo di tanti anni fa, più di 25 anni fa, una medaglia d'oro olimpica. E poi mi avevano chiesto “Ma di Fede o di Davide?” e io “Davide, Fede figurati cosa vuoi che faccia” e quindi sì era lui il più dotato, quello che sembrava anche più interessato a diventare un atleta e un campione. Lei non reagiva, non era proprio credo nemmeno nel suo inconscio. Fede non ha mai avuto questi sogni, lei si divertiva a sciare e chiaramente le piaceva vincere e provava a farlo, ma non è di quelle che nel tema scuola hanno scritto “Voglio diventare la campionessa olimpica”. Però vedevo che le piaceva guardare le olimpiadi degli altri, sia estive che invernali, le abbiano sempre seguite. Era venuta anche a Torino nel 2006 a seguirle e si capiva che sentiva l'emozione di questi momenti. Poi che nel suo inconscio pensasse voglio provarli anch'io, questo onestamente non lo so».
GLI AUGURI PER FEDERICA BRIGNONE
«Le auguro la salute e, siccome la gamba non è ancora e non sarà mai probabilmente quella di prima, le auguro solo che innanzitutto non succeda più niente, che sia serena. Ho notato ieri che questa seconda medaglia d'oro ha creato un'attenzione nei suoi confronti enorme anche quando Fede è tornata in albergo ieri, c'era tantissima gente e mi è sembrato di tornare ai tempi di Tomba, quando c'era tanto entusiasmo pazzesco per un atleta per uno sciatore. Spero che resti tranquilla nel suo mondo e che riesca a continuare a divertirsi a fare quello che fa, senza troppo stress. Ieri le ho detto “Fede non è che domani, che so che avrai una conferenza stamattina, annunci il tuo ritiro” e lei mi ha guardato malissimo e mi ha detto “Annuncio che andrò dal medico a farmi rivedere il ginocchio, a fare un po' il punto della situazione dopo questi stress degli ultimi giorni fisici” perché comunque aveva dolore e credo abbia fatto degli antidolorifici per gareggiare, quindi adesso un attimo di tregua credo che anche per la sua gamba ci voglia».
