Leo Gassmann a Sanremo 2026: testo e significato del brano "Naturale"
Leo Gassmann a Sanremo 2026: testo e significato del brano "Naturale" Photo Credit: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
25 febbraio 2026, ore 00:40
L'artista si presenta sul palco dell'Ariston con il brano "Naturale"
Dopo gli studi al Conservatorio di Santa Cecilia, Leo Gassmann si fa conoscere dal grande pubblico nel 2018 grazie a X Factor. La consacrazione arriva nel 2020 con la vittoria tra le “Nuove proposte” al Festival di Sanremo. Negli anni successivi pubblica album e singoli di successo, partecipando nuovamente a Sanremo nel 2023. Parallelamente sviluppa una carriera da attore, distinguendosi nel film Califano, in cui interpreta Franco Califano, ruolo che gli vale importanti riconoscimenti. Salirà sul palco dell'Ariston con il brano "Naturale"
IL SIGNIFICATO DEL BRANO
Al centro del brano presentato al Festival di Sanremo c’è una storia d’amore intensa e tormentata, fatta di emozioni forti, lacrime e momenti difficili. Gassmann trasforma la fine di una relazione in una ballata malinconica, immaginando un possibile nuovo incontro dopo vent’anni, capace di cancellare il dolore del passato. Il tema dell’addio, però, resta centrale: separarsi non è semplice, soprattutto quando i sentimenti sono ancora vivi, come suggerisce il verso «Non vale se ora mi guardi con quegli occhi lucidi». La canzone diventa così un racconto delicato sulla nostalgia, sulla memoria e sulla fatica di lasciarsi andare.
GLI AUTORI DI "NATURALE"
di M. Davì - L. Gassmann - F. Savini - A. Casali
IL TESTO DI "NATURALE"
Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella che non piange mai
O almeno non con me
Ma abbiam passato cinque estati
In motorino tra i semafori e i tram
Che Roma ad agosto sembra l’Antartide
Una cartolina senza immagine
E quanto amavo le sue guance pallide
Non arrossivano mai
E noi
Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella adesso piange con le amiche e con sua madre
Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane
Che ci siamo fatti così male, così male, così male
Così, senza volerlo
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella
Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se
Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale
