Lo Stato Italiano acquista “ Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini “ di Caravaggio per 30 milioni di euro

Lo Stato Italiano acquista “ Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini “ di Caravaggio per 30 milioni di euro

Lo Stato Italiano acquista “ Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini “ di Caravaggio per 30 milioni di euro   Photo Credit: HANDOUT ALESSIO PANUNZI STUDIO


10 marzo 2026, ore 19:00

Il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisto del Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito a Caravaggio. L’opera è stata acquistata per circa 30 milioni di euro e sarà esposta a Palazzo Barberini a Roma

Una nuova opera d’arte per il patrimonio italiano

Lo Stato Italiano ha acquistato un importante dipinto attribuito a Caravaggio: Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini. È oggi uno degli artisti più studiati e ammirati al mondo, ma il numero delle opere effettivamente realizzate da lui rimane molto limitato e la comparsa sul mercato di dipinti a lui assegnati con certezza è un evento unico. Alessandro Giuli, ministro della Cultura, ha comunicato l’acquisizione del dipinto, conclusa dopo oltre un anno di trattative per circa 30 milioni di euro. Dopo le ordinarie procedure amministrative, l’opera entrerà nelle collezioni pubbliche italiane. Il ritratto sarà assegnato alle Gallerie Nazionali di Arte Antica e verrà esposto nelle sale di Palazzo Barberini, a Roma.

Chi rappresenta il dipinto?

Il quadro raffigura Maffeo Barberini nei suoi 30 anni, periodo in cui era chierico della Camera Apostolica e stava iniziando il suo percorso nella chiesa per diventare futuro cardinale e poi Papa col nome di Urbano VIII. L’opera è stata studiata dallo storico dell’arte Roberto Longhi, che negli anni ‘60 la indicò come un vero lavoro di Caravaggio, nel celebre articolo “Il vero 'Maffeo Barberini' del Caravaggio”, pubblicato nel 1963. Secondo gli studiosi, il dipinto mostra molto bene lo stile del pittore, soprattutto nel modo in cui riesce a rendere il volto e l’espressione del personaggio.

Perché questo dipinto è così importante

I ritratti sono molto rari nella produzione di Caravaggio. Le opere attribuite con certezza al pittore sono circa sessantacinque in tutto il mondo e solo poche sono ritratti. Per questo motivo il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini è considerato molto importante. Il dipinto aiuta anche a capire meglio lo stile di Caravaggio e il suo modo di rappresentare le persone in modo diretto e realistico. L’acquisto della tela rappresenta uno degli investimenti più grandi fatti dallo Stato Italiano per comprare un’opera d’arte. Secondo il Ministero della Cultura si tratta di << un'opera di eccezionale importanza, attribuita al Maestro da Roberto Longhi, che viene oggi offerta alla piena fruizione del pubblico e della comunità scientifica internazionale, a pochi mesi dalla sua prima esposizione in un museo, avvenuta a Palazzo Barberini. Tale acquisizione, insieme a quella, recente, dell' 'Ecce Homo' di Antonello da Messina, si inserisce in un più ampio progetto di rafforzamento del patrimonio culturale nazionale che il Ministero della Cultura continuerà a portare avanti nei prossimi mesi, con l'obiettivo di rendere accessibili a studiosi e appassionati alcuni capolavori della storia dell'arte altrimenti destinati al mercato privato. Desidero ringraziare tutte le istituzioni, i funzionari e i tecnici che hanno lavorato con grande competenza e dedizione affinché un risultato di questa rilevanza potesse essere raggiunto>>

Il quadro accanto a ad altri capolavori di Caravaggio

Quando entrerà definitivamente nelle collezioni del museo, il ritratto sarà esposto insieme ad altri dipinti di Caravaggio già presenti a Palazzo Barberini, tra cui la “ Giuditta che decapita Oloferne”, acquistata dallo Stato nel 1971. Il nuovo arrivo rafforza quindi la presenza delle opere di Caravaggio nelle collezioni pubbliche italiane e permette al pubblico di vedere da vicino un altro importante lavoro del pittore.


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