Luchè debutta al Festival di Sanremo 2026: tutto sul brano “Labirinto”
Luchè debutta al Festival di Sanremo 2026: tutto sul brano “Labirinto” Photo Credit: ANSA/UFFICIO STAMPA
24 febbraio 2026, ore 21:20
Il rapper napoletano calca per la prima volta il palco dell’Ariston con un brano che racconta l’addio di un amore tossico, raffigurato come un labirinto
Debutto sul palco del Teatro Ariston per Luchè, nome d’arte di Luca Imprudente, in occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Il rapper napoletano gareggerà con “Labirinto”, un brano rap melodico d'amore che racconta un addio, ma anche il desiderio che almeno i ricordi non debbano svanire. «Succede a tanti di sentirsi prigionieri in un labirinto, specie a chi ha un’anima sensibile. Quanto a me, sto ancora cercando la via d’uscita. Sono una persona complicata, che non si accontenta di essere “abbastanza”, ma vuole spingersi oltre, anche fallendo, ma spesso anche vincendo» spiega l’artista. Nel 2024 Luchè aveva già calcato il palco dell’Ariston in qualità di ospite di Geolier, affiancato da Guè e Gigi D'Alessio. I quattro si erano esibiti sulle note di un medley intitolato “Strade”, classificato al primo posto nella serata delle cover. Nella serata dedicata ai duetti di quest’anno, Luchè ha scelto Gianluca Grignani, con cui proporrà una rivisitazione del celebre brano "Falco a metà” del 1995.
Il significato di “Labirinto”
Come spiegato dallo stesso Luchè, il brano parla dei pensieri ossessivi che occupano la testa in una situazione tossica e difficile. «Quindi ho raffigurato questa sensazione con una metafora, ovvero l’immagine di un labirinto. Quello che mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta è che penso sia canzone che mi rispecchia al 100% ma abbia anche un’apertura più larga. Pur mantenendo la mia identità e il mio timbro, non mi snatura per niente» rivela il rapper napoletano.
Gli autori di "Labirinto"
Labirinto
di D. Petrella - L. Imprudente
D. Petrella - S. Tognini - R. Castagnola
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Garage Days/
Diana/BFM Publishing/Rosario Castagnola Music
Il testo di “Labirinto”
Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto
Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto
E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota
L’orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca
Mai stato troppo in alto mai caduto nella droga
La notte è nera asfalto aspetto l’alba che mi trova
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Non conta l’ego contano i concetti
Nessuno l’ha capito competiamo con noi stessi
Forse più salgo in alto più non vedo i miei difetti
Quando non so chi sono
Me lo urlano ai concerti
Di crisi già ne ho avute
L’inverno con le tute
Le corse e le cadute
Scontrarsi a mani nude
Mentre gli altri giocano
Io mi distinguo tra pochi che osano
E troverò
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Le chiavi dell’uscita
Le ho messe nelle mani tue
Ma in questo labirinto siamo in due
Siamo in due
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
