Mahmood e Blanco, con la canzone Brividi, vincono la 72a edizione del Festival di Sanremo, seconda Elisa, terzo Gianni Morandi

Mahmood e Blanco, con la canzone Brividi, vincono la 72a edizione del Festival di Sanremo, seconda Elisa, terzo Gianni Morandi

Mahmood e Blanco, con la canzone Brividi, vincono la 72a edizione del Festival di Sanremo, seconda Elisa, terzo Gianni Morandi


06 febbraio 2022, ore 01:54

E' il brano "Brividi" ad aggiudicarsi la 72a edizione del Festival di Sanremo, sul podio Elisa con "O forse sei tu" e Gianni Morandi con "Apri tutte le Porte"

Sanremo 2022 ha emesso il suo verdetto finale. A vincere il Festival sono Mahmood e Blanco, con la canzone 'Brividi'. Al secondo posto Elisa con 'O forse sei tu', al terzo gradino del podio Gianni Morandi con 'Apri tutte le porte'

La serata finale

Apertura ufficiale della serata finale di Sanremo 2022, con l'esecuzione dell'Inno Nazionale da parte della Banda della Guardia di Finanza, che poi lascia la scena sulle note della marcia Armi e Brio. Amadeus entra quindi in scena accompagnato da un lungo applauso del pubblico in sala, legge la classifica provvisoria, e poi da il via alla gara, aperta da Matteo Romano. Co-conduttrice della finale è Sabrina Ferilli, che con un abito lungo color cipria entra in scena e scherza sulla 'resistenza' di Amadeus, gli sfila la giacca: "Dove ce le hai le pile? Secondo me quando va dietro le quinte va a ricaricarsi alla colonnina: è un presentatore ibrido". Massimo Ranieri, con il brano "Lettera di là dal mare", vince il Premio della Critica "Mia Martini". A lui, 27 voti dei giornalisti accreditati presso la Sala Stampa. Al secondo posto Giovanni Truppi con 15 voti, al terzo Elisa con 7.  Il premio della sala stampa Lucio Dalla va a Gianni Morandi con "Apri tutte le porte". Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo assegnato dalla commissione musicale se lo aggiudica Fabrizio Moro, con "Sei tu". ll premio Giancarlo Bigazzi, per la miglior composizione musicale, assegnato dall'orchestra,   va a Elisa, con "O forse dei tu".


Sabrina Ferilli

Non un discorso sulla famiglia e nemmeno uno sul riscaldamento globale, o sulla body positvity. Dopo tanti interventi impegnati di chi l'ha preceduta, Sabrina Ferilli porta sul palco dell'Ariston un "non monologo", perché "bisogna parlare delle cose su cui si è competenti" e sui "temi importanti lasciare parlare chi si sporca le mani per cercare soluzioni veramente a quei problemi". L'attrice spiega dunque che lei lascia parlare la sua "storia" e conclude citando Calvino: "Non è che dico questo perché non so cosa succede nel mondo. È che semplicemente ho scelto questa strada della leggerezza perchè, come diceva Calvino, in tempi così pesantibisogna planare sulle cose dall'alto e non avere macigni sul cuore. Perché la leggerezza non è superficialità", dice l'attrice che prima di lasciare il palco ingaggia un siparietto con il figlio di Amadeus, José, seduto in prima fila: "È lui il vero deus ex machina del festival, è lui che ha suggerito al padre il mio nome", dice raggiungendolo per un abbraccio e una foto.

Marco Mengoni

E' Marco Mengoni il superospite  della finale di Sanremo 2022. Sale sul palco con un elogio della gentilezza, articolato tra parole di odio, parole della Costituzione, poesia e musica. Con lui sul palco Filippo Scotti, il protagonista del film di Paolo Sorrentino 'È stata la mano di Dio', candidato all'Oscar per il miglior film internazionale, con cui l'attore ha già vinto il Premio Mastroianni alla Mostra di Venezia. Con lui Marco inizia un dialogo che è un escalation di commenti negativi, che arriva fino al linguaggio di odio. Poi i due richiamano gli art. 21 e 3 della Costituzione, che sanciscono la libertà di espressione e la contrarietà alle discriminazioni in base al sesso dei cittadini, la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali e sociali. Poi Filippo legge 'A un certo punto', del poeta campano Franco Armini, i cui versi finali recitano: "Tu devi solo la più grande dolcezza possibile a chi verrà e a chi andrà via. È festa nel tuo cuore, festeggia in qualche modo il cuore degli altri". Qui, Marco Mengoni  attacca 'L'essenziale', il brano con cui  vinse  il Festival nel 2013. Nel finale di serata Mengoni torna sul palco per cantre il suo ultimo singolo, Mi fiderò.

Il tributo a Raffaella Carrà

Sanremo celebra Raffaella Carrà. L'Ariston si scatena e poi premia con la standing ovation un assaggio in anteprima mondiale del musical Ballo Ballo, tratto dal film Explota Explota. Sulle note di brani indimenticabili, Ballo Ballo, A far l'amore comincia tu, Rumore, Fiesta, riarrangiati ad hoc dal maestro Leonardo De Amicis, vanno in scena le coreografie firmate per l'occasione da Laccio - con l'amichevole coordinamento artistico di Sergio Iapino, inquadrato in platea. Un'ideale "apertura" del tour globale che debutterà tra fine 2023 ed inizio 2024 e attraverserà i palcoscenici di tutto il mondo.


La classifica finale

Questa la classifica finale del festival di Sanremo 2022 : Mahmood e Blanco, Elisa, Gianni Morandi, Irama, Sangiovanni, Emma, La Rappresentante di Lista, Massimo Ranieri, Dargen D'Amico, Michele Bravi, Matteo Romano, Fabrizio Moro, Aka 7even, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Noemi, Ditonellapiaga e Rettore, Rkomi, Iva Zanicchi, Giovanni Truppi, Highsnob e Hu, Yuman, Le Vibrazioni, Giusy Ferreri, Ana Mena, Tananai.


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