Maturità: arriva l'ordinanza del Ministro Valditara, l’orale sarà una riflessione sul percorso scolastico

Maturità: arriva l'ordinanza del Ministro Valditara, l’orale sarà una riflessione sul percorso scolastico

Maturità: arriva l'ordinanza del Ministro Valditara, l’orale sarà una riflessione sul percorso scolastico   Photo Credit: ALESSIA PARADISI/ANSA-ARCHIVIO/TO


29 marzo 2026, ore 08:00

Tra le modalità di svolgimento dell'Esame di Stato per l'anno scolastico 2025-26: due scritti, orale su quattro materie e niente scena muta

La “notte prima degli esami” è ancora lontana, intanto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha firmato la nuova ordinanza che stabilisce quali sono le modalità di svolgimento dell'Esame di Stato per l'anno scolastico 2025-26, che vede inclusa la griglia di valutazione della prova orale. Per essere ammessi all'esame bisognerà aver frequentato per almeno tre quarti il monte ore annuale. Altra requisito è quello della partecipazione alle prove Invalsi, ma anche aver svolto le ore di formazione scuola lavoro. Attenzione ai voti anche ai voti. Per poter partecipare all'Esame di Stato bisogna avere il sei in tutte le discipline. Basta solo un cinque perché la decisione venga deliberata, con adeguata motivazione, dal consiglio di classe.


Le prove scritte

La prima prova scritta dell'Esame di Stato, quella a carattere nazionale, è la classica prova d'italiano della durata massima di sei ore. Si terrà il 18 giugno alle ore 8.30. Con questa prova verrà accertata la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l'insegnamento. Ma non solo. Servirà a valutare anche le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato e consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali. Per quanto riguarda la seconda prova scritta, è prevista il 19 giugno, ed è quella d'indirizzo. In questo caso, serve per accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo di studi. Si tratta di materie già note agli studenti da fine gennaio: es Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing" ecc.


La prova orale

Superate le prime due prove scritte, è la volta dell’orale. Il colloquio si apre con una novità. SI tratta di una riflessione sul percorso scolastico. In questo caso si raccontano le esperienze, scelte e competenze sviluppate negli anni di studio. Questa è solo la prima parte. Poi è previsto il confronto sulle quattro discipline oggetto d'esame e conosciute da fine gennaio. In questo caso la commissione proporrà domande su quattro materie, valutando non solo i contenuti ma anche la capacità di fare collegamenti tra argomenti diversi.


La formazione scuola lavoro

Altro punto di valutazione all'Esame di Stato è quello legato alla formazione scuola lavoro. In questo caso è prevista la presentazione di una relazione o un elaborato multimediale sulle esperienze svolte. Ma non è finita. Il colloquio prevede una verifica delle competenze di educazione civica e la discussione delle prove scritte.


La valutazione

La commissione deve garantire un equilibrio tra tutte le fasi, valorizzando l’approccio interdisciplinare. Il punteggio massimo per l'orale è di 20 punti, che saranno assegnati sulla base di una griglia nazionale. Durante il colloquio, la commissione terrà d'occhio il curriculum dello studente. Di tutte le attività svolte, i progetti e le esperienze dentro e fuori dalla scuola.


Scena muta

Attenzione perché nessuno potrà fare "scena muta" all'Esame di Stato, come accaduto in qualche caso lo scorso anno. L’ordinanza prevede la perdita dell’anno scolastico.



Argomenti

  • scuola
  • esame di Stato